La musica totale degli Snarky Puppy

Snarky Puppy
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Gli Snarky Puppy hanno concluso il loro tour europeo 2022 con uno straordinario concerto tenuto al Gran Teatro Morato di Brescia davanti a oltre 2000 spettatori.

La band, formatasi nel 2004 a Denton, in Texas, su iniziativa del bassista e compositore Michael League, si è caratterizzata fin dalle origini per essere una sorta di collettivo musicale, un gruppo cioè dalla formazione fluida che ha visto ruotare nel corso degli anni oltre 40 musicisti.

Questi frequenti e costanti cambiamenti hanno contribuito ad arricchire la musica degli Snarky Puppy con stimoli, sfumature, contenuti sempre diversi e sempre più ricchi, espandendola in molteplici direzioni e mantenendola in costante e innovativo movimento.

La musica degli Snarky Puppy è davvero difficile da definire e praticamente impossibile da catalogare. Si tratta di una felice e sempre efficace miscela di jazz, funk, rhythm & blues, fusion, rock, progressive, latin, world music, stili che si fondono tutti, in un vertiginoso gioco di specchi e rimandi, fino a formare un sound unico e inconfondibile e del tutto originale nel panorama musicale contemporaneo.

Ma, come ha detto Frank Zappa, “parlare di musica è come ballare di architettura”; pertanto, il meglio che possa fare, invece di proseguire con sterili elucubrazioni nel tentativo di definire l’indefinibile, è segnalarvi quattro o cinque album fondamentali nella discografia degli Snarky Puppy il cui ascolto potrà farvi entrare nel loro affascinante e coinvolgente mondo sonoro e, credo, non vi lascerà più uscirne.

Comincio con GroundUp, inciso dal vivo in studio nel dicembre del 2011 con una modalità che, negli anni a seguire, il gruppo riproporrà diverse volte.
Gli Snarky Puppy per l’occasione “costruiscono” in tre giorni un vero e proprio studio di registrazione in un magazzino di Brooklyn, nei tre giorni successivi suonano sei sets per circa 200 spettatori selezionati fra musicisti e amici, registrando e filmando l’evento. Infine, il settimo giorno, smantellano tutto e, voilà, il gioco è fatto! Il risultato è incredibile: 8 capolavori fra i quali segnalo il brano d’apertura, Thing of Gold, per il fascinoso respiro sinfonico; Minjor per l’energia rockeggiante e la conclusiva Quarter Master, una gioiosa e trascinante esplosione di ritmo dal sapore circense e bandistico.

La seconda segnalazione riguarda Family dinner-Volume one del 2013 e Family dinner-Volume two del 2016. Per queste due realizzazioni, entrambe registrate e filmate dal vivo in studio, alla presenza, anzi quasi al fianco, di un ristretto gruppo di amici spettatori, gli Snarky Puppy hanno invitato una serie di artisti di calibro internazionale a esibirsi con loro, arrangiandone un brano, accompagnandoli e rendendoli così, in modo incredibile stante la loro diversa ed eterogenea derivazione musicale e culturale, parte integrante del sound del gruppo.
Si tratta di artisti quali, per citarne solo alcuni, Shayna Steele, Lalah Hathaway, Tony Scherr, Salif Keita, Susana Baca, Jacob Collier, Laura Mvula e David Crosby.

Ogni brano è un piccolo capolavoro. Gli arrangiamenti mettono in luce la straordinaria perizia tecnica dei vari componenti degli Snarky Puppy e l’incredibile sensibilità musicale che consente loro di cimentarsi con i più diversi generi musicali mantenendo sempre un’inconfondibile cifra stilistica.

Segnalo, dal Volume uno, Something, brano eseguito da Lalah Hathaway e vincitore del Grammy Award nel gennaio 2014 nella categoria Rhythm & Blues; e, dal Volume due, l’ipnotica Sing to the moon con Laura Mvula alla voce e quelli che io considero i migliori assolo di tastiera mai ascoltati (eseguiti a seguire da Bill Laurance, Cory HenryShaun  Martin e Justin Stanton).

Non posso poi non citare Don’t you know con una strepitosa performance vocale e strumentale di Jacob Collier e la commovente Somebody home di David Crosby.

La terza segnalazione riguarda We like it here, album registrato dal vivo in Olanda, a Utrecht, dal 7 al 10 ottobre 2013 e proposto anch’esso nella duplice versione audio e video. Otto brani incredibili, esplosivi, pirotecnici, ricchi di dettagli e sfumature, con continui cambi di ritmo e atmosfere.

Segnalo fra tutti Shofukan, il cui trascinante riff finale di fiati e voci è ormai diventato una sorta di inno a chiusura dei concerti degli Snarky Puppy; la sognante Sleeper con il pregevole assolo di Shaun Martin al talk box (un apparecchio che consente al musicista di modificare il suono di uno strumento musicale attraverso i cambiamenti di forma della propria bocca); la trascinante e caraibica Tio macaco e infine Lingus, altro cavallo di battaglia quasi sempre presente nei concerti del gruppo, con uno spettacolare assolo di Cory Henry al sintetizzatore.

Snarky Puppy Metropole Orkest SylviaMi resta ancora da indicare almeno un altro album fondamentale e imperdibile: Sylva, registrato a Dordrecht, in Olanda, il 19 e il 20 aprile 2014, insieme alla Metropol Orkest, ancora una volta inciso nella doppia versione cd e dvd e vincitore del Grammy Award for Best Contemporary Instrumental Album nel febbraio 2016.

Si tratta del capolavoro assoluto di Michael League, autore di tutti i sei brani, ognuno dei quali vuole essere la rappresentazione musicale di una foresta.

Le melodie sono eleganti, sinuose, sensuali, liriche, commoventi, esplosive, coinvolgenti. L’equilibrio tra parti scritte e parti improvvisate è stupefacente; la tecnica strumentale assoluta (e non scordiamoci che si tratta di un’esecuzione dal vivo!).
Questo è l’album che, ancor più e meglio degli altri da me sopra indicati, giustifica la definizione di “musica totale” che ho utilizzato nel titolo di questo mio scritto. Qui la musica vola in alto, si innalza al di sopra e al di là di qualsivoglia classificazione e ci trasporta con dolcezza, passione, decisione e veemenza su mondi sconosciuti e inesplorati ma, nello stesso tempo e misteriosamente, conosciuti e familiari.

Se avrete la pazienza e la curiosità di ascoltare quanto vi ho segnalato (se non volete acquistare i cd, cosa che peraltro io invito sempre a fare, potete trovare comunque tutto, e anche di più, su YouTube) sono certo che finirete con il condividere il mio entusiasmo e la mia sconfinata ammirazione per questo “cucciolo sgarbato” che da oltre 15 anni ci regala una musica meravigliosa.

GianLuigi Bozzi

ASCOLTA: Snarky Puppy – Shofukan

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