La ricerca, di Giuseppe Petruzzellis

Luigi Lineri in La ricerca, di Giuseppe Petruzzellis

La ricerca (2023) di è uno dei più affascinanti documentari della stagione. ? La parola è un po' riduttiva perché da un documentario su un personaggio ci attendiamo in genere che le sue parole siano anch'esse un documento (del suo pensiero, del suo sapere, della sua testimonianza) e che trovino una conferma puntuale nelle immagini. Nel caso del di Petruzzellis (siciliano di Carini, classe 1983, autore di quattro cortometraggi), la questione è più complessa. Per otto anni il regista ha osservato, seguito e ascoltato quell'anomalo personaggio che è , deuteragonista del film con alcune (numerose) pietre dell'.

Giuseppe Petruzzellis
Giuseppe Petruzzellis

Dunque: Lineri, 87 anni, durante gli anni '60 si dedica alla poesia dialettale, alla pittura e alla scultura e, dal 1964, inizia a raccogliere meticolosamente le pietre che trova lungo il fiume Adige (setacciato centimetro per centimetro, ogni giorno) e sulle montagne del veronese. Non pietre qualsiasi ma quelle che secondo lui hanno forme modellate dalle mani degli uomini preistorici per riti ancestrali enigmatici che l'uomo cerca di decifrare, analizzandone ossessivamente le forme, i disegni che lui presume siano stati effettuati da mani umane. Non solo: accumula migliaia, forse milioni di queste pietre, ordinandole accuratamente secondo la loro forma in un vasto spazio dove sono raccolte e talvolta fissate a supporti in un equilibrio che si spera essere stabile. Questa raccolta forma un'impressionante installazione che egli ha denominato “La ricerca” e che è diventata un'opera d'arte tout court intrasportabile, ineffabile, dotata di una sua vita propria e inattingibile. Ma il fascino di questi sassi – disposti secondo le loro analogie di contorni e forme – è accresciuto dall'arte affabulatrice di Lineri, che, con qualche beneficio del dubbio, le considera manufatti da decifrare come enigmi che rimandano alle simbologie esoteriche e antichissime delle società primitive.

Le pietre di Luigi Lineri
Le pietre di Luigi Lineri

Ascoltandolo parlare, mentre le immagini visualizzano la materia delle pietre, le loro cavità, le loro magiche e inquietanti conformazioni, ci si dimentica che Lineri sta inventando una grandiosa cosmogonia preistorica dove probabilmente non c'è nulla di attendibile dal punto di vista della paletnologia. Ma che importa: è una bellissima e persuasiva creazione orale e visuale di Linei, che si trasforma ai nostri occhi (grazie alla perfetta complicità delle bellissime inquadrature di Petruzzellis, al suo esemplare montaggio, anche di brani di repertorio, splendidamente divagatori e onirici, oltre che all'effetto delle musiche di ) in un racconto fantastico sulla dimensione arcaica, sui rituali e le loro leggi, più ancora sul rapporto misterioso e magico dell'uomo con la natura e la caducità della vita. Un viaggio vertiginoso e ipnotico.

Roberto Chiesi

La ricerca, di Giuseppe Petruzzellis - locandinaLa ricerca
Paese: Italia
Lingua: italiano
Anno: 2023
Durata: 63′
Produttori: Giuseppe Petruzzellis – APLYSIA
Co-produzione: Alessandro Carroli – EiE Film, Liza Faktor, Andrea Arena – Vessel
In collaborazione con Lisa Fierro
Con il supporto di Lombardia Film Commission e MFN
Con il patrocinio di Parco Regionale Naturale della Lessinia, Comune di Zevio, Comune di Sant'Anna d'Alfaedo
Scritto, prodotto, diretto e montato da Giuseppe Petruzzellis
Da un'idea di Lisa Fierro | Giuseppe Petruzzellis
Colonna sonora originale: Nicolás Jaar
Fotografia: Michele Brandstetter de Bellesini, Giuseppe Petruzzellis
Supervisione al montaggio: Carlotta Cristiani, Valentina Andreoli
Assistente di produzione: Lucia Pornaro
Ufficio Stampa: Davide Ficarola
Consulenza scientifica: Matteo Meschiari
Suono: Davide Saggioro
Operatore alla camera: Francesco Saverio Valentino
Drone: Michael Bichel
Assistente alla camera: Filippo Tommasoli

Interpreti e personaggi
Luigi Lineri

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