La strage di migranti nel Canale della Manica

Cristoph-Büchel-barcone-migranti
history 1 minuti di lettura

Tra le ventisette persone annegate nel Canale della Manica ci sono almeno una donna incinta e tre bambini. Era già successo nella Manica ma non nelle dimensioni di questa volta. Le autorità francesi che si stanno occupando dell’inchiesta dichiarano che si trattava, per lo più, di curdi provenienti dall’Iraq o dall’Iran. La Francia e il Regno Unito continuano a scambiarsi accuse sulla gestione dell’immigrazione e del controllo delle rotte. C’è anche da dire che da mesi, anche per altre ragioni, sulle due sponde della Manica le tensioni restano alte. Tra Londra e Parigi le accuse sono continue sulla politica securitaria specie per l’Euro tunnel, il collegamento ferroviario sottomarino, che spinge i disperati ad attraversare un tratto di mare pericolosissimo anche con minuscole imbarcazioni.
Non si può ragionare solo in termini di migrazione illegale, di espulsioni forzate, di lotta a loschi e violenti trafficanti. Come spiegano molte realtà che si occupano di migranti, le tragedie si evitano lavorando a rotte migratorie legali, ad una politica di accoglienza più ampia e trasparente, al rispetto dei diritti umani..

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condivi l'articolo.
Condivi la cultura.
Grazie

Temi relativi all’articolo: