Lags, Pilot. La piena di un fiume di punk hardcore

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In televisione il pilot è un episodio singolo di una serie che può anche essere trasmesso prima ancora della normale programmazione per capirne l’accoglienza sia da parte del pubblico che di possibili acquirenti. Pilot è l’esordio, riuscito, della band romana Lags dalla quale ci aspettiamo puntate successive all’altezza e di migliori, ne hanno le capacità, nel prossimo futuro. Insomma i potenziali acquirenti, gli appassionati di musica, non saranno delusi dall’acquisto di questi dirompenti undici brani di punk hardcore.
Un dei momenti più entsiasmanti nel quale cogliamo non solo la bontà del loro approccio ma in particolare una linea di crescita e sviluppo è la quinta traccia Solid Gold. L’immediatezza espressiva è inalterata da quella batteria ossessiva appoggiata su corde basse e cupe fino ad un vero e proprio movimento tellurico che si ferma, per un mentre, in un coro dove si avverte l’apertura verso movimenti sonori che oltrepassano l’hardcore. Un brano che ci mette di fronte al distruttivo ruolo assunto dal petrolio nel nostro mondo.
È in corso un conflitto e non lo puoi negare

I cori sono un punto costante di Turbin che ammorbidisce i toni ma mai la compattezza del ritmo. Behind the Clouds si presenta più piena, armonica nel senso di un suono dove le componenti strumentali sono un insieme senza dominanti.


I Lags sono Antonio Canestri (chitarra e voce), Gianluca Lateana (chitarra  e voce), Andrew  Howe (batteria), e Daniele De Carli (basso). Prima di questo album, l’anno scorso hanno pubblicato l’ep Preludio.

I testi di Pilot sono di  Luca de Santis, con l’eccezione di “The Stream”, “Behind the clouds”, “Family Man” scritte  da Antonio Canestri e “Queen Bee” scritta da Daniele De Carli.

La riuscita scelta del titolo è un’anticipazione della loro filosofia e che ritroviamo nelle liriche per cui, come dicono loro stessi, «questo gruppo di trentenni così diversi condivide l’ansia di non riuscire a comprendere se quello che ognuno si trova davanti è l’inizio di un lungo cammino oppure un muro che minaccia continuamente di crollare sulle speranze di una vita».

 

Una lunga e inarrestabile cavalcata di punk hardcore in stile americano con Antonio che riesce sempre a cantare con l’unico difetto che non è mai nella nostra lingua. Non ci sono momenti di pausa se si esludono quelli tra un brano e l’altro. E lo si capisce fin dall’iniziale A Push and a Rush dove si pesta sulla batteria e chitarre e basse che girano vorticosamente.
Il fiume scorre nella stessa direzione
Non vi curate di noi e ascoltate.
Ciro Ardiglione

genere: punk
Lags
Pilot
etichetta: To Lose La Track
data di pubblicazione: 19 ottobre 2015
brani: 11
durata: 29:14
cd: singolo

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