l’Albero, Oltre quello che c’è

l'Albero, Oltre quello che c'è,
history 2 minuti di lettura

Nei primi minuti di ascolto la sensazione è quella di essere proiettati in sonorità d’oltre confine e con spunti d’annata, ma elaborati per essere moderni. Uno dei  migliori momenti di contemporaneità è Telefonata tra E e A con quel suo incipit fatto di percussioni ben piantate e costantemente riprese e il dialogo parlato/cantato  tra  Elettra Sereni, musa ispiratrice dell’intero disco, e Andrea Mastropietro che diventa cantato a due voci fino al passaggio psichedelico che chiude il brano.
l'Albero, Oltre quello che c'è,Oltre quello che c’è è il disco d’esordio de l’Albero, ovvero Andrea, voce e chitarra dei The Vickers, la band fiorentina di neo-psichedelia,  con la quale condivide Francesco Taddei, collaboratore del gruppo, e che qui suona la maggior parte dei sintetizzatori. Salvo la batteria il nostro suona tutti gli strumenti.

Oltre quello che c’è è composto da nove brevi (in totale meno di 30′) canzoni, tutte in italiano, e ancora una volta la madrelingua non ne sminuisce la bontà anche nei momenti di grande freschezza come la folkeggiante Niente più che sembra rimandare a tonalità dei Beach Boys.
Fragole rosse con quell’andamento da dolce tarantella, una chitarra acustica in primo piano e la voce di Andrea che asseconda sempre e con cura lo spartito. Siamo dalle parti di Lucio Battisti, nume tutelare e punto di partenza della sua nascita solista, con Esci fuori, ma il brano corre più veloce mantenendo linee armoniche che potrebbero farci distrarre dalla forza di certi versi: Esci fuori anima mia, tanto ormai non sei più mia e, lo so, hanno fottuto pure te. / E l’angoscia non va più via

l'Albero, Andrea Mastropietro,
Un’altra bella prova delle capacità canore di Andrea la troviamo in Oltre la maschera dove accompagna una leggera chitarra acustica che vedrà i suoi arpeggi sostenuti da un tappeto di un sintetizzatore che dilata lo spazio sonoro (passaggio da tenere a mente).
Non sento più le cose che ho
è dura perderci piano
Quanto costa capirsi di più
Oltre la maschera su
Un ottimo esordio per il sapiente uso del genere psichedelico di matrice oltremanica per dare personalità ad una canzone autoriale italiana e alle variazioni pop con la voce di Andrea che si muove con naturalezza tra le note e le liriche che indagano tra le pieghe dei sentimenti, dei pensieri, delle relazioni che non sono mai immediatamente nitidi.
Non vi curate di noi e ascoltate!
Ciro Ardiglione

genere: pop psichedelico
l’Albero
Oltre quello che c’è
etichetta: Technicolor Dischi
data di uscita: ottobre 2016
brani
: 9
durata: 29’55”
album: singolo

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condivi l'articolo.
Condivi la cultura.
Grazie

Temi relativi all’articolo: