Le mafie a trent’anni dalla strage di Capaci

mafie organizzazioni criminali
history 1 minuti di lettura

Sono trascorsi trent’anni dal barbaro assassinio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo a Capaci. Le mafie, le organizzazioni criminali dello stesso stampo non sono state sconfitte o nemmeno messe ai margini delle nostre esistenze. Continuare a ricordare il loro sacrificio non è solo un esercizio di memoria è l’essere dalla loro parte e pensare e “ripensare la lotta alle mafie e ripensare anche il concetto di legalità” – come ha scritto don Luigi Ciotti su il Manifesto – ed evitare che avvenga una “normalizzazione del pericolo mafioso. Un pericolo sempre più esteso, non solo in Italia. Come si legge in un articolo su Le Monde di Bertrand Monet, “dall’Italia al Giappone, dal Brasile alla Nigeria, la criminalità organizzata si sta affermando nei cinque continenti e tende a riprodurre il funzionamento giuridico di una multinazionale: modello economico, management, marketing, gerarchia… Pur mantenendo la sua impronta di manifattura : violenza e regolamento dei conti.”.

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article