Legge di Bilancio 2019. Il falso mito del deficit e della flat tax

Economia finanza denaro
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Con tutto il carico populista possibile si presentata e festeggiata la manovra. Per la presentazione si è fatto un po’ come avveniva negli ultimi anni da Berlusconi a Renzi, tra annunci e slides. A parte i titoli dei contenuti e il valore del deficit al 2,4% si conoscono pochi dettagli.
Fatta la premessa che servono maggiori informazioni che il governo non dispone ancora o non vuole dare si può dire che se da una parte il totem del deficit saltato non può che far bene perché dovrebbe salutare l’arrivo di politiche espansive e rivolte alla riduzione della sperequazione, dall’altra però, solo per dire una, non si capisce come questo possa avvenire con una flat tax che è la negazione dei principi di progressività e di capacità contributiva presenti nella Costituzione e soprattutto le minori entrate della flat tax non sono che l’inizio della riduzione delle spese per sanità, scuola, ricerca…

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