Marco Malvaldi: Bolle di sapone

copertina bolle di sapone di marco malvaldi
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La Covid arriva anche tra i vecchietti del BarLume, la piccola comunità di ultra ottantenni creata dalla vena di Marco Malvaldi. La vita quotidiana ne risulta sconvolta, ma la voglia di indagare e di comunicare sono ancora forti: un’inchiesta quasi paradossale che porta ad un’inattesa scoperta.

Il BarLume è, nella fortunata serie creata da Marco Malvaldi, il punto di ritrovo di un gruppetto di anziani che si incontra nel locale gestito da Massimo, il Barrista, come viene appunto definito. Tra chiacchiere spietate, pettegolezzi senza regola e un simpatico cinismo, sono state risolte tante strane indagini. In Bolle di sapone la  Covid entra anche in questo piccolo mondo e lascia Alice, la vicequestora fidanzata di Massimo, bloccata in Calabria tra una collaborazione e un corso d’aggiornamento.

Citazione 1
La catena degli eventi che aveva portato madre e figlio a una convivenza forzata era cominciata qualche settimana prima, il quindici di febbraio, quando Massimo era andato a prendere sua madre in aeroporto.

Bolle di sapone di Marco MalvaldiIn Bolle di sapone la pandemia sconvolge la vita della piccola comunità e costringe ad inattese convivenze e solitudini che non erano mai state preventivate. Si tratta di riorganizzare le giornate e rinunciare ai soliti riti che ruotavano intorno al bar, tra una partita a carte e la gioia di non farsi gli affari propri. Il chiuso delle case, ognuna con la propria organizzazione e le proprie difficoltà, può essere violato grazie ai nuovi mezzi di comunicazione che anche i vecchietti del BarLume iniziano ad usare. Nuovi riti prendono il posto dei vecchi e si inventano i metodi più disparati per passare le giornate: insomma, nel piccolo, un riassunto efficace delle vicende che hanno più o meno colpito tutti.

Citazione 2
In fila, con il suo bravo carrellino, Massimo aspettava. Davanti a lui c’era un tizio biondo sulla cinquantina, in tuta e scarpe a stivaletto, col collo piegato verso il telefonino. Dal cappuccio della tuta, sporgeva un tatuaggio che molto probabilmente era una celtica. Dietro di lui, nessuno.

Tra un ricovero in ospedale e un continuo dibattito sui dati della pandemia, dalla Calabria, dove si trova Alice, giungono le notizie relative ad un violento duplice omicidio. La vicenda è troppo ghiotta per non suscitare l’attenzione dei vecchietti del BarLume che iniziano, fra computer, telefonini e rapporti personali, a mettere insieme i pezzi di un’indagine che non promette nulla di buono.

Citazione 3
Massimo prese il telefono in mano e gli dette un colpo di pollice. Prima, all’inizio dell’impari tenzone, aveva ricevuto un messaggio da Alice e aveva detto “lo guardo dopo, sennò mi distraggo e capace che perdo anche così”. Ma proprio mentre stava per aprirlo, il display si illuminò entusiasta.

La convivenza forzata con la madre espone Massimo a continue sconfitte nelle partite a scacchi e tutto sembra farsi pesante per lui. Appunto come in una partita a scacchi l’indagine dei vecchietti del BarLume va avanti sfruttando tutti i pezzi e tutte le mosse: una morte violenta; una morte per avvelenamento; l’indecifrabile atteggiamento di un figlio che potrebbe essere vittima o carnefice; le strane espressioni che Alice usa nelle telefonate da lontano. Tanti piccoli tasselli che ci preparano ad un finale che non sveleremo.

Citazione 4
No. A dire il vero, la cosa più difficile era stata convincere Alice a partecipare a tutta la costruzione. Con Pancrazio era stato facile, Massimo gli aveva spiegato cosa doveva fare ed aveva eseguito alla perfezione.

Con la solita narrazione condita di arguzia e umorismo quasi spietato, Malvaldi ci spinge lentamente a riflettere sul modo in cui la pandemia ha colpito le persone più anziane allontanandole dalle loro abitudini, senza tralasciare un dolce e forte riconoscimento al ruolo svolto da tutti quelli che sanno, in forme diverse, prendersi “cura” delle persone che amiamo. Ed anche Massimo ed Alice, ad un passo dal divenire genitori, sveleranno tutta la loro umanità attraverso un’indagine che sa essere anche un richiamo alla qualità dei nostri legami umani e affettivi.

Antonio Fresa

Marco Malvaldi
Bolle di sapone
Sellerio, 2021
Pagine 266; euro 15,00

 

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