Maurizio de Giovanni: Le parole di Sara

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Sara è la protagonista di questo nuovo romanzo di Maurizio de Giovanni. Sara è una donna che all’apparenza appare banale e quasi dimessa. Chi è costretto, però, a soffermarsi sul suo sguardo scopre un’altra donna con un passato nei servizi segreti e la capacità di analizzare ogni singolo movimento di chi le sta intorno.

Citazione 1
Da lui, risponderesti con gli occhi azzurri fissi in quelli dell’interlocutore immaginario, io dipendo, nient’altro mi serve; e se durasse un giorno soltanto, ne varrebbe la pena.
Sorridi al buio, alla pioggia, alla strada. Prendi la decisione, giocando con la tua scelta quasi fosse la sigaretta che spegni nel posacenere.
E torni a letto, camminando lieve come in un sogno.

Per anni, nel segreto della sua attività, Sara ha collaborato con Teresa, e tra le due donne è nato un rapporto riservato e silenzioso che è, in qualche modo, sopravvissuto ai dolori, alla morte, alla segretezza.
Oggi, quel rapporto è chiamato a sostenere una nuova dura prova che coinvolge sentimenti che sembravano sepolti e zone d’ombra della relazione fra potere politico, criminalità e affari.
La scomparsa di un giovane ricercatore dai mille interessi e dalle mille relazioni, è anche una tragedia umana e affettiva.

Citazione 2
L’ambiente era freddo e impersonale come quello di un albergo. L’arredamento era composto da un letto a una piazza, una libreria piena di testi universitari, un armadio chiuso, una scrivania con sopra una risma di fogli bianche e un portapenne. Tutto era pulito e ordinato, ma privo di vita.

Sara e Teresa si ritrovano a lavorare di nuovo insieme con la consapevolezza di una fragilità che non le aveva mai toccate e una paura che non hanno mai dovuto conoscere.
Nel loro passato esistono fallimenti, fughe dalla famiglia, dolori e morte, ma le due donne non si erano mai sentite così deboli, eppure così unite.

Citazione 3
Si domandò se fosse per questo che quel vento cattivo aveva permesso la nascita del sentimento che ora la opprimeva come una malattia incurabile; se fosse stato un senso di vuoto, acuito dall’età, a convincerla a concedersi quel calore che adesso si era trasformato in gelo.
Nel corso dell’indagine le ricerche s’incrociano con la vita privata e i sentimenti che legano Sara a Viola, la donna di suo figlio morto in un incidente e, soprattutto, la mamma di Massimiliano, il nipote che l’ha riportata a sentire la forza dei legami e dei sentimenti. Con il supporto dell’ispettore Pardo, Sara si troverà ancora una volta a un bivio, a dover prendere una decisione che renda giustizia a quelli che non possono averla.

Citazione 4
Durante il tragitto, notò il nuovo degrado in cui stava sprofondando il quartiere. Non provò dolore né malinconia. Lo odiava, era un luogo infame e, se fosse bruciato assieme ai suoi abitanti, non ne avrebbe sentito la minima mancanza.

Antonio Fresa

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