Medio Oriente: parlano solo le armi

Medio Oriente

«L'ho chiamato diverse volte ma non mi ha mai richiamato». Sono le parole In del segretario generale dell' António Guterres – dette ad Al Jazeera – riferendosi  al primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu. È un'immagine che racchiude la situazione in oltre 100 giorni di guerra tra e Hamas in cui lo spazio per un cessate il fuoco e per una pace giusta non c'è mai stato. E non è mai stato seriamente cercato, soprattutto dagli alleati di Tel Aviv. Il conflitto in è allargato: inasprimento degli scontri tra esercito israeliano e Hezbollah in Libano, missioni aeree e bombardamenti in Siria, che lanciano droni e missili verso il Mar Rosso e USA e Regno Unito che bombardano postazioni nello Yemen. L' colpisce l'Iraq e ieri ha anche bombardato una zona oltre confine con il Pakistan provocando anche la morte di due bambini. Nonostante l'arrivo di medicinali per gli ostaggi israeliani e per i civili, nella Striscia di Gaza, non c'è tregua per i bombardamenti che hanno colpito anche l'ospedale militare da campo costruito dalla Giordania a Khan Younis.

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