Mino Lorusso: In tela di imperatore

In tela d imperatore Mimmo Lorusso
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In tela di imperatore, di Mino Lorusso, giornalista Rai anche attivo nel campo della promozione del libro e della lettura, è un romanzo storico – ma non solo – che mette in comunicazione due orizzonti temporali distinti e separati. Due personaggi lontani nel tempo, un gesuita che vive nel Settecento e un critico d’arte dei nostri giorni, uniti però dall’interesse per i misteri della vita e della storia, si ritrovano in qualche modo coinvolti nella stessa vicenda. Un romanzo, quello di Lorusso, che viene dopo una serie di saggi dedicati alla storia politica, economica e culturale del nostro paese.

In tela di imperatore, il più recente lavoro dell’autore, ci guida alla scoperta di un mistero che supera il tempo e lega gli uomini. Attraverso le due figure principali sulle quali è imperniata la narrazione, la vicenda si muove con degli agili passaggi fra due momenti storici diversi. Da una parte l’agire, il riflettere, l’argomentare e il soppesare di un gesuita, padre spirituale di tre mistiche, che si muove nel Settecento; dall’altra il Professore, critico d’arte che vive nei nostri giorni, e che non ha mai smesso di interrogarsi sul senso delle sue ricerche e sulla bellezza che incontra.

Mimmo Lorusso _in-tela-d-imperatoreCitazione 1
La notizia si era sparsa in un baleno. Subito aveva fatto il giro del borgo, come sempre accade in casi eccezionali. E questo lo era, non tanto per la gravità. Non era un fatto di sangue, né una ladreria, né un episodio di fedeltà coniugale svanita che di tanto in tanto legano indistintamente al gusto del racconto nobili e popolani.

Il 29 luglio 1739, in una piccola cittadina dello Stato Pontificio, si verifica un evento da molti ritenuto miracoloso. Ad indagare sulla vicenda è chiamato il gesuita milanese, padre Gianmaria Crivelli, appassionato di matematica e astronomia, che da tempo si occupa della vita di tre mistiche vissute nelle campagne dell’Umbria. Secoli dopo, in maniera quasi rocambolesca, torna alla luce uno stendardo votivo dedicato al miracolo del 1739.  A studiare e interpretare la scoperta è chiamato il Professore, critico d’arte d’origine pugliese e grande esperto della materia.

Citazione 2
Meditava in questi termini il Professore al chiuso della stanza “239”, sul lungo corridoio dell’albergo dove alloggiava nei suoi lunghi soggiorni a Firenze, in via della Scala. Girovagando in quelle ore di sonno perduto tra un’immagine del martirio e una pagina di storia dell’arte, gli baluginò la mole del lavoro che lo attendeva.

In tela di imperatore sa congiungere non soltanto due epoche diverse, attraverso le vicende dei due protagonisti, ma sa legare al fluire generale della storia le ansie, le domande e gli interrogativi che uniscono i protagonisti in quella che è stata definita come solidarietà oltre il tempo, quando gli uomini sanno riconoscere il legame fra le loro esistenze singolari e il quadro di una storia più ampia.

Citazione 3
Si chiedeva il prezzo da pagare. L’idea di abbandonare quelle povere monache al loro destino cominciava a sfiorarlo. Avrebbe preferito, potendo scegliere, dedicarsi all’astronomia o alla matematica.

Ci sono romanzi storici e romanzi che ci parlano della storia, fino quasi a prefigurare e custodire due importanti intenti spesso smarriti nel nostro presente: una sorta di filosofia della storia che consenta di avere una visione complessa dei legami fra le diverse epoche; una messa in discussione del presente che appare spesso, nell’assenza di ogni analisi e riflessione, come un peso ineluttabile e senza spiegazioni.

Citazione 4
Le parole inseguono le cose e le cose – non solo nella forma di semplice oggetto –  a loro volta si materializzano ai nostri occhi e prendono significato soltanto se in presenza di una parola che ne coglie l’essenza.

La distanza temporale fra i due uomini, congiunti dalla sete di conoscenza e da un’attrazione per le idee complesse e poco frequentate, aiuta già a parlare della continuità della storia e di quel “sacro” legame che vincola gli uomini gli uni agli altri nella conoscenza del passato e nella speranza del futuro. Insomma, quello di Mino Lorusso, sembra davvero un romanzo che, nel mentre racconta una storia che viene dal passato, mette a nudo le “miserie” di un presente che pretende di alimentarsi solo di sé stesso.

Antonio Fresa

Mino Lorusso
In tela d’imperatore
Oltre edizioni, 2021
Pagine 170
Euro 16,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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