Mirco Menna, Il senno del pop

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Le due anime del pop quella popolare, soprattutto nella progressione e nell’intreccio delle note e quella intellettuale, nelle liriche per affondare nel significato delle cose e degli eventi, tra il personale e il sociale, tra l’ironia e momenti di tristezza. Queste le componenti de Il senno del pop di Mirco Menna, cantautore bolognese vero, che si perde e ama perdersi. Forse perché non ama compromessi e esposizione mediatica. Il suo valore è attestato dalle volte in cui è arrivato in finale al premio Tenco.

«Esprimendomi in prima persona e dovendo inevitabilmente parlare delle “influenze”, dirò che altri le scoveranno; io, per me, sono influenzato dagli anni passati suonando a matrimoni e sansilvestri, e poi alle feste di piazza e di osteria (ce ne sono ancora alcune) e di pub e club, e dalla pratica coi musicisti amici».
L’apertura con Portati da un fulmine è un’allegra e ballabile canzone dove gli inserti di fiati annunciano l’attenzione artigianale alla composizione musicale
Cosa potrà cambiare se ciò che cambia non è che
altra acqua in mezzo al mare, ricordi a spigolare il tempo
di un cuore che credevo vela invece è vento
A proposito di fiati Maurizio Piancastelli con la sua tromba chiude un altro brano interessante, Così passiamo, tra sapori di bistrot francesi e rumori ambientali, inserzioni quasi psichedeliche mentre il nostro e Silvia Donati scambiano battute.
Così passiamo, nella luce livida
ci muoviamo ignari, mediamente grassi
Sole nascente ha il colore della voce, sia pur “ingentilita“, di Vinicio Capossela suggellata dalle note di una sinuosa fisarmonica, tanto per ritornare alle componenti popolari della musica di Mirco Menna.
Prima che sia troppo tardi vede la partecipazione di Zibba con i suoi toni profondi. Una veloce ballata con inserti e incroci di chitarre e fiati che ne fanno uno dei brani più belli.
Prima del senno della malafede della liturgia dei cacciatori e prede
C’è ancora un po’ di spazio tra le righe di questa storia mordi che ti mordo
Del conto univoco di mille sfide buono per il prodotto interno lordo
Il disco è stato prodotto in autonomia ed ha avuto alla base tre anni di osservazioni di momenti e note che hanno poi portato agli otto brani più due che guardano al passato: Da qui a domani e la cover di Chiedo scusa se parlo di Maria di Giorgio Gaber.
Non ci curate di noi e ascoltate.
Ciro Ardiglione

genere: cantautorato
Mirco Menna
Il senno del pop
data di pubblicazione:
brani: 10
durata: 00:38:34
album: singolo

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