Miss Chain & The Broken Heels. The Dawn. Pop-rock rigenerato con ritmi e melodie senza tempo

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Corre, corre felice il pop-rock dei Miss Chain & The Broken Heels portandosi dietro la tradizione di questo genere musicale fino alle ultime band britanniche, ma non disdegnando deviazioni, anche all’interno dello stesso brano, verso l’altra parte dell’Atlantico.
A due anni di distanza da A Bittesweet Ride  il gruppo veneto ha pubblicato, sempre in inglese, The Dawn: meno di trenta minuti in totale e due sole delle undici canzoni sopra i tre minuti. Sembra che non vogliano dare all’ascoltatore il tempo per adattarsi alla spensieratezza che promana dalle note e dai cori – stile anni  Sessanta – che le sopravanzano. Ma non ci riescono e credo questo sia l’intento dei Miss Chain & The Broken Heels.

Miss Chain & The Broken Heels

In effetti Miss Astrid Dante (voce e chitarra), Disaster Silva (chitarra), Franz Barcella (basso) e Brown Barcella (batteria) alias i MC&TBH vogliono “solo” condurci con una lunga cavalcata, partendo all’alba, tra luoghi sonori diversi e epoche diverse.

Spesso gli spartiti seguono questi indirizzi. L’incipit di It’s Gone rimanda al deserto americano dei Giant Sand per poi aprirsi, partendo dalla voce di Miss Astrid, ad un rock più classicheggiante dimenticando la partenza erosiva. Calcutta (e non solo) si presenta come un country western accelerato, ma con un cantato che appartiene agli anni duemila e il tutto regge senza sbavature.
Non diversamente si sente nell’iniziale Dawn Is Me dove il battito della batteria è quello di un punk addolcito, ma l’arrivo dell’organo ne cambia l’assetto lasciando in campo uno spartito di pop sincopato che continua a volare veloce.
Miss Astrid nel country western di Quack, dopo l’incalzare delle chitarre, sembra accompagnata dai Franz Ferdinand sia pur per il tempo che lo lascia pensare. Lazy Tide, in poco più di un minuto, apre uno squarcio sull’estraniamento con la comparsa di note disturbanti e psichedeliche prima che il disco si concluda con la cavalcata di cinque minuti di Raimbow che riagguanta i ritmi country soprattutto con le tonalità della voce di Astrid che da l’ennesima  prova delle sue qualità.
Sebbene manchi qualche canzone in lingua madre c’è tanta melodia ben coagulata al ritmo in The Dawn che ci si può attendere qualche hit radiofonica che ne faccia emulare a lungo il suono.
Non vi curate di noi e ascoltate!
Ciro Ardiglione

genere: pop-rock
Miss Chain & The Broken Heels
The Dawn
etichetta:  Tre Accordi
data di pubblicazione:  19 marzo 2013
brani: 11
durata:  29:58
cd: singolo

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