Mondiali di calcio: groviglio di affari, schermaglie diplomatiche e accuse di corruzione

FIFA World Cup Russia 2018
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Russia e Qatar saranno i due paesi organizzatori dei mondiali di calcio rispettivamente nel 2018  e nel 2022. È inevitabile leggere il responso del comitato esecutivo della Fifa come figlio del nostro tempo. Un tempo dove le politiche energetiche e i capitali ad esse correlati sono un tema di primaria importanza nelle agende diplomatiche.
L’assegnazione potrebbe anche essere letta come il frutto delle debolezze dei paesi occidentali nel controllare gli eventi sullo scacchiere internazionale. Uno scacchiere dove gli stessi occidentali non riescono a marciare uniti. La crisi finanziaria in Europa insegna?

Prima di ritornare alla decisione presa il due dicembre scorso a Zurigo dalla Fifa è bene ricordare che i mondiali e le competizioni calcistiche in generale sono affari di primaria grandezza. E gli affari si fanno direttamente (biglietti,diritti televisivi, merchandising …) e indirettamente con tutto quanto ne promana dallo sfruttamento mediatico dell’evento. Somme ingenti di denaro che non sempre però portano dietro conti in ordine come dimostrano lo stato patrimoniale gonfio di debiti di molti club europei primi fra tutti Manchester United e Real Madrid.
La Fifa ha chiuso il 2009 con ricavi totali per oltre un miliardo di dollari. Il mondiale del Sudafrica ha significato incassi per 2,5 miliardi di dollari di diritti televisivi. In Germania secondo uno studio dalla McKinsey & Company il mondo del calcio, compreso l’indotto, vale circa 5 miliardi di fatturato.
Quindi quando dobbiamo valutare le decisioni intorno al calcio non possiamo prescindere da ciò con la conseguenza che la componente sportiva potrebbe facilmente essere sporcata da altre motivazioni.

Barak Obama nello sport ha subito il secondo ko consecutivo dopo aver visto sfumare l’assegnazione a Chicago delle Olimpiadi del 2016 a vantaggio di Rio de Janeiro. Il Qatar ha battuto gli USA nonostante la presenza a Zurigo di Bill Clinton.
È una battaglia diplomatica e a scendere sul terreno di gioco sono i fuoriclasse come appunto Bill Clinton o come per la Gran Bretagna, a contrastare la Russia, c’erano tra gli altri il primo ministro David Cameron e il principe William.

L’emirato sarà il primo paese arabo ad ospitare la manifestazione. Un paese grande come l’Abruzzo e con circa un milione e ottocentomila abitanti di cui una buona parte immigrati. Sono stati battuti oltre gli Stati Uniti anche l’Australia che godeva di buone chance e il Giappone insieme alla Corea del Sud. Dovranno essere costruiti altri nove stadi per arrivare ai dodici previsti tutti in poche decine di chilometri. E dato il clima tutti saranno dotati di aria condizionata. Con buona pace dello spreco di risorse e delle campagne ecologiste contro le mutazioni climatiche. Quest’ultime considerazioni erano uno dei cavalli di battaglia della candidatura belga-olandese per il 2018.

La bocciatura inglese è stata una vera e propria disfatta considerati i soli due voti a favore. Nonostante la delegazione di primo piano è possibile che la candidatura sia stata indebolita, come scrive il Times, dalle incertezze della vigilia, dalla inconsistenza dei fondi e da una leadership poco autorevole.
Nell’intricata matassa delle designazioni non devono essere estranee i servizi della BBC sui funzionari della Fifa Issa Hayatou (Africa) Nicola Leoz (Sud America) e Ricardo Teixera (Brasile) sospettati di comportamenti poco trasparenti. E questo dopo che il 18 novembre scorso erano stati esclusi altri due membri per sospetta corruzione.
E la corruzione è un possibile risvolto di cui bisogna tener conto in Russia secondo quanto scrive Nezavissimaïa Gazeta.
Gli investimenti per l’organizzazione del mondiale sono valutati intorno ai 50 miliardi di dollari e le autorità russe hanno già affermato che ci sarà bisogno del sostegno dei privati per finanziare le infrastrutture dai trasporti agli stadi. Come questo possa migliorare le condizioni di vita dei russi al momento è difficile dirlo.

Pasquale Esposito

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