Nagorno-Karabakh: cessate il fuoco sotto l’egida della Russia

bandiera Nagorno Karabakh

Armenia e Azerbaigian hanno firmato un accordo per un cessate il fuoco totale in . L'annuncio è stato dato dal presidente russo Vladimir Putin artefice della mediazione. Evidentemente l'alleato militare di Baku, la Turchia è stata coinvolta e tramite il suo ministro degli Esteri si è congratulata per le conquiste. Il primo ministro armeno che ha apposto la firma sull'accordo insieme al presidente azero , lo ha definito «incredibilmente doloroso per me e per il nostro popolo». Centinaia di manifestanti contrari hanno protestato arrivando a colpire al sede del Governo armento a Everan.
Secondo Le Monde, la Russia sta dispiegando quasi 2.000 peacekeeper per garantire il rispetto del testo, che include la garanzia che l'Azerbaigian riprenda il controllo di diversi distretti. L'accordo di fatto è una fotografia dei successi militari degli azeri. Arriva dopo che i funzionari di etnia armena del Nagorno-Karabakh dichiaravano persa la seconda città più importante della regione. Le dichiarazioni di Aliyev sono quelle di un vincitore: «Abbiamo costretto a firmare il documento, equivale a una capitolazione».

canale telegram Segui il canale TELEGRAM

-----------------------------

Newsletter Iscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article