Nagorno-Karabakh: guerra senza tregua

bandiera Nagorno Karabakh
history 1 minuti di lettura

Nemmeno la seconda tregua ha retto. In Nagorno-Karabakh, secondo quanto detto giovedì scorso da Putin, ci sarebbero già cinquemila vittime e decine di migliaia di feriti, gravi e meno gravi. Le parti continuano ad accusarsi per le responsabilità anche nei combattimenti di ieri.
La Russia continua a provarci per arrivare ad una tregua umanitaria stabile, ma le cose sono complicate, per i legami sia con l’Armenia che con l’Azerbaigian, ma anche per contrarietà della Turchia che sostiene anche militarmente Baku e nonostante Mosca abbia obbligato a fare un passo indietro il premier armeno Nikol Pashynian che aveva chiamato alle armi tutti i cittadini. Nel frattempo sono scesi in campo gli Stati Uniti con il segretario di Stato Pompeo che ha incontrato i ministri degli esteri armeno e azero per provare a mettere un freno ai contendenti e forse per contrastare il ruolo di Mosca soprattutto nei confronti di Everan.

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piacuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condivi l'articolo.
Condivi la cultura.
Grazie

Temi relativi all’articolo: