Narni: il circuito degli ambienti medievali

Narni circuito ambiente medievale
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Un percorso permanente storico e artistico per conoscere le bellezze e la storia della città di Narni le suggestioni delle arti medievali e degli antichi mestieri.
Tradizione, accoglienza e Corsa all’anello: le proposte della cittadina umbra per un tuffo nella storia del Medioevo, dal 1371 con gli Statuti comunali.
Sistema Museo, Ente Corsa, i Terzieri narnesi e il Comune realizzano un circuito con un’offerta articolata e fruibile quasi tutto l’anno.

Narni Centro Storico
Narni, Centro Storico. Veduta serale con mercatino. Foto Tiziana Serpetti

Da pochi giorni si è conclusa la quarantottesima edizione della Corsa all’Anello, la grande manifestazione di ambientazione medievale che ogni anno, tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, si svolge a Narni, città dell’Umbria meridionale.

La manifestazione propone, anno dopo anno, un programma sempre più ricco e articolato: enogastronomia legata al territorio e alle sue eccellenze, rivisitazioni storiche di eventi della vita medievale, presentazione di libri, mostre d’arte, mercati antiquari, cortei e giochi storici, ricostruzioni storico-sportive.

Narni Centro Storico dettaglio Palazzo Comunale
Narni, Centro Storico. Dettaglio Palazzo Comunale. Foto Tiziana Serpetti

Un’attività continua, insomma, che copre le tre settimane della Corsa all’anello.
Le taverne e i forni dei Terzieri in cui Narni è divisa (Mezule, Fraporta e Santa Maria) propongono una ricca scelta di piatti della tradizione popolare umbra e una magica atmosfera che si diffonde poi nelle strade e negli ambienti cittadini.

 

 

Narni Piazza dei Priori
Narni, Centro Storico Piazza dei Priori. Foto Antonio Fresa
Narni Palazzo dei Priori
Narni, Centro Storico. Palazzo dei Priori. Foto Tiziana Serpetti
Narni Via del Campanile
Narni, Centro Storico. Via del Campanile. Foto Tiziana Serpetti

Tutte le attività sono coordinate dall’Ente Corsa che, tra le tante novità di questa ennesima edizione, trasferisce la sua sede nell’affascinante cornice del Palazzo dei Priori, da poco riaperto al pubblico, dopo un restauro che ne ha esaltato la storia e gli spazi.

Da quest’anno, una parte delle ambientazioni medievali che sono realizzate nell’ambito del programma della Festa, saranno aperte per i visitatori e i turisti per un periodo ben più lungo.
L’importante novità di quest’anno è, infatti, legata a un accordo fra Sistema Museo, la società privata che gestisce il Museo della città e del territorio sito in Palazzo Eroli a Narni, i Terzieri e il Comune di Narni per allargare il periodo di fruibilità delle ambientazioni medievali, che sono così visitabili anche dopo il termine della Corsa all’anello.

 

Narni Via del Campanile
Narni, Centro Storico Via del Campanile. Foto Tiziana Serpetti
Narni Via del Campanile
Narni, Centro Storico. Via del Campanile. Foto Tiziana Serpetti

Da questa collaborazione è nato il Circuito degli ambienti medievali di Narni.
La gestione delle visite è affidata al personale di Sistema Museo che guida i turisti lungo le strade di Narni, offrendo anche, attraverso letture legate alla storia cittadina, tutte le notizie per godere appieno della visita.
Presso il Museo o sul sito di Sistema Museo sono reperibili informazioni sugli orari e i biglietti.

Il percorso prevede, per adesso, la partenza da Piazza dei Priori, cuore della città medievale, con anche la lettura del “Banno” che dà tradizionalmente avvio alla Corsa.
Si passa poi a visitare la chiesa di Santa Maria Impensole, con la magica atmosfera dell’investitura dei cavalieri e dei riti a essa legati.
Nella parte alta della città, c’è poi da visitare il forno del vasaio e del decoratore, con tutto il procedimento per la ceramica e per la colorazione con pigmenti naturali.
L’ultima tappa, almeno per il momento, perché si sta già lavorando per allargare l’offerta, è costituita dal Chiostro di San Francesco con lo speziale e l’orto francescano con le varie piante per la cura e l’alimentazione.

Al termine del circuito, è possibile poi visitare il Museo della città, con i suoi allestimenti, le sue collezioni permanenti, i laboratori didattici e le mostre temporanee. Il tutto è organizzato nelle sale di Palazzo Eroli, un antico palazzo sito nel cuore del centro storico.
Segnaliamo alcuni delle cose da non perdere: i reperti della collezione archeologica; e almeno alcune delle opere della pinacoteca (in particolare, L’incoronazione di Domenico Ghirlandaio; L’annunciazione di Benozzo Gozzoli).
Nell’ambito della visita non mancate di prestare la dovuta attenzione anche agli spazi dedicati alla didattica dell’arte e alle attività programmate per i bambini.
Antonio Fresa

Per saperne di più:

www.sistemamuseo.it
narni@sistemamuseo.it

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