Palomba, Palombella e L’ultimo campionato

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Sarà che era una domenica di Dicembre insolitamente gelida per noi capitolini. Sarà che il Natale alle porte spinge molti di quelli che si sentono inadeguati a cercare posti di rifugio, ma questa inaspettata mattinata di cinema e risate è stata proprio una bella cosa.

Cronaca di una domenica mattina sui generis. Domenica 16 Dicembre, ore 11. Roma. Cinema Nuovo Sacher.

Nanni Moretti e Johnny Palomba presentano“Palomba e Palombella”. Se Nanni Moretti non ha bisogno di presentazioni, val la pena scrivere qualche parola su Johnny Palomba. Leggiamo sul sito della Fandango che è nato a Bogotà negli anni ’60. Che ha militato per anni nell’aviazione militare del Congo belga. Che ha partecipato alle azioni di sabotaggio delle basi dell’esercito britannico. Che per questioni poco chiare legate al commercio degli smeraldi sconta una pena di vent’anni nelle carceri colombiane … e già qui, come si dice a Roma, siamo fuori con l’accuso nel conteggio degli anni. Quello che sappiamo di certo è che Johnny Palomba, il critico senza volto, è il suo mistero e le sue recinzioni.

Prima dell’inedito duetto sono stati proiettati due filmati extra legati a Palombella Rossa.

Il primo è girato in 16 millimetri perché all’epoca Moretti girava così. La voce narrante del regista ci dice che iniziò le riprese del film il 12 settembre del 1988 ed era la prima volta che lavorava con Silvio Orlando trovandosi da subito bene. Rivediamo i due “ossessivi”, Santagata e Moranti, che lo assediano lodandolo per un certo gesto compiuto in televisione e gli offrono dolci a raffica. Chi di noi spettatori sperava in un chiarimento sul senso vero dei due personaggi rimane deluso, o forse no, perché Moretti dice che neanche lui sa bene cosa significano, ma che era contento di lavorarci. E poi la giornalista Mariella Valentini, che viene più volte schiaffeggiata da Moretti in nome dell’importanza delle parole. Sapremo che durante le riprese l’attrice non si lamentò mai del copioso numero di schiaffi, ma che poi negli spogliatoi pianse.

Il secondo è il documentario inedito L’Ultimo Campionato da cui poi Moretti prese spunto per realizzare Palombella Rossa. L’Ultimo campionato è quello che il regista disputò con la sua squadra di pallanuoto. Vediamo chi è l’allenatore che ispirò il personaggio di Silvio Orlando, la mamma e la sorella del regista che per la prima volta vanno a vedere la trasferta della squadra di Nanni a Salerno. E poi l’ultima partita giocata dal regista durante la quale realizza due goal, naturalmente due palombelle. Ricordi e applausi in sala.

Entra in scena Johnny Palomba. Volto coperto da calza-passa montagna bianca, occhiali scuri, felpa con cappuccio.

Si comincia con la recinzione di Palombella Roscia, letta da Moretti con un romanaccio che diverrà via via sempre più sicuro ed esilarante. E’ la volta di Johnny che legge Big Fish, con un idioma che pare assai lontano da inflessioni sudamericane e molto più vicino a calate della Roma nord.

Si va avanti così, due recinzioni lette a testa, per quasi un’ora e molte sono le battute memorabili.

La Tigre e la Neve di Benigni: cestà umpoeta tutto storto che ancerto punto sesogna nadonna che tutti sepenzano bè potevi sognà umpo’ meiio; Il Codice da Vinci (ercodiceporcoddinci) cestà sto circolo de preti mortopotenti che sevedeno sempre tra diloro sempre tra diloro sempre tra diloro chefatti sechiameno opus ghei; Il mio miglio nemico (ermiomiornemichio) graffiante critica al product placement stofirm parla de uno che cià ertelefonino ommitel eppoi infatti  incontra uregazzetto che lavora a umpab della peroni allora infatti poi ancerto momento ie rubbano laudi …; e ancora su Pinocchio che suscita nostalgia per i 7 euri e mezzo spesi; la essenziale di Natale sul Nilo un mix di sole parolacce e rumoracci; Memento che è un firm che parla de … aspetta Memento è un firm su … per arrivare al parossismo nel finale, con un Moretti che non ti aspetti, divertito e divertente, che legge in romanesco-pischello-adoloscenziale la recinzione di Tre metri sopra il cielo. Anvedi Nanni …
Da mandare a memoria
Tutto. Ma soprattutto Nanni Moretti che stenta a tenere le risate in più di un’occasione.

Cecilia Laremi

Johnny Palomba – RECINZIONI, OPERETTE MOLARI STAGIONE 2006/2007 Fandango libri

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