PerfectStoner ipoteca il mondiale

motociclismo circuito
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L’australiano domina la gara e allunga su Rossi (+60), giunto settimo. Secondo posto per John Hopkins e terzo il campione del mondo Nicky Hayden.
Casey Stoner sfrutta al massimo la pole position e già al primo giro saluta tutti e compie un’altra gara solitaria e perfetta, aggiungendo l’ennesimo tassello a un puzzle che, una volta completato, comporrà la parola “campione del mondo”. Un appellativo che Stoner rifiuta ancora di prendere in considerazione: “Non ho ancora il campionato nelle mie mani” ha infatti precisato anche in conferenza stampa “ devo rimanere concentrato sulle gare che ci sono ancora da disputare. Comunque oggi le gomme e la moto sono state perfette” [1]

L’unico pilota che ha provato a contrastare Stoner è stato l’americano John Hopkins in sella alla Suzuki, scattato benissimo al via e capace di “infilare” le due Honda che lo procedevano in griglia. “Ho cercato di fermare Stoner ma ad un certo punto “perdevo” l’anteriore e poi il posteriore quindi mi sono calmato. Comunque le gomme oggi hanno lavorato benissimo ” ha commentato a caldo il raggiante pilota statunitense quest’anno due volte sul podio. [2]

Terzo posto – e terzo podio nelle ultime quattro gare –  per il campione del mondo Nicky Hayden che,  per sua stessa ammissione, non ha iniziato la gara nel migliore dei modi e cioè sbagliando la  partenza (nella quale ha perso due posizioni ndr). Hayden è rimasto dietro al proprio compagno di squadra Pedrosa per un paio di giri poi lo ha “saltato” con decisione e ha condotto, da quel momento, una gara tutta all’attacco ma il divario con i due piloti che lo precedevano era troppo elevato. “Dopo Laguna Seca volevamo vincere. Oggi abbiamo sicuramente sfruttato al massimo il pacchetto moto – pilota – gomme che avevamo. Quindi non sono troppo deluso del risultato” [3] .

Quarto è arrivato, appunto, Daniel Pedrosa, “bastonato” ancora una volta da Hayden – che la Honda si stia pentendo dei favoritismi, mai peraltro ammessi, nei suoi confronti? –  mentre un consistente Vermeulen – che comincia a fare risultati anche sull’asciutto  –  si è classificato quinto, proprio davanti a Loris Capirossi che, dopo un buon avvio,  (da settimo a quarto ndr) ha dovuto fare i conti con la scelta non felicissima della gomma fatta il giovedì e costretto quindi a lottare per le posizioni di rincalzo.

Valentino Rossi chiude settimo, dopo aver lottato con Capirossi (si sono scambiati le posizioni un paio di volte ndr) e aver difeso la posizione dall’attacco di Randy de Punet su Kawasaki. La Yamaha numero 46 ha avuto i soliti problemi di gomme e di trazione e il comunicato stampa attraverso il quale Rossi ha espresso i propri commenti sulla gara emana delusione ad ogni riga: “ci aspettavamo una gara difficile […,]è stato comunque peggio di quello che ci aspettavamo”   [4].

Il Team Yamaha si fermerà a Brno anche nei prossimi giorni, per effettuare dei test sul nuovo motore e sui nuovi materiali forniti dalla Michelin nella speranza di avere delle indicazioni positive. Quantomeno per l’anno prossimo.

Nella classe 250 lo spagnolo Jorge Lorenzo conferma la prestazione eccezionale delle qualifiche conducendo una gara solitaria davanti a Dovizioso, Kallio e De Angelis. Il sanmarinese cade a due giri dalla fine cercando di superare il finlandese e arriverà undicesimo.

La 125 registra, come di consueto, la gara più combattuta della giornata con Talmacsi, Pasini e Faubel che si scambiano continuamente la testa della corsa. Alla fine la spunterà Faubel che si riprende anche la leadership del campionato con 10 punti di vantaggio su Talmacsi.

Alessandra Rossi

Così al traguardo:

MotoGp:

1° Casey Stoner (Ducati)

2° John Hopkins (Suzuki)

3° Nicky Hayden (Honda)

4° Dani Pedrosa (Honda)

5° Chris Vermeulen (Suzuki)

6° Loris Capirossi (Ducati)

7° Valentino Rossi (Yamaha)

8° Randy de Punet (Kawasaki)

9° Alex Barros (Ducati)

10 Carlos Checa (Honda)

250 cc

1° Jorge Lorenzo (Aprilia)

2° Andrea Dovizioso 8Honda)

3° Mika Kallio (KTM)

4° Hector Barbera (Aprilia)

5° Alvaro Bautista (Aprilia)

125cc

1° Hector Faubel (Aprilia)

2° Mattia Pasini (Aprilia)

3° Lukas Pesek (Derbi)

4° Gabor Talmacsi (Aprilia)

5° Tomoyoshi Koyama (KTM)

 

[1] www.motogp.com

[2] www.motogp.com

[3] www.motogp.com

[4] www.motonline.com

[5] la Gazzetta dello Sport, 20 agosto 2007

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