Piers Faccini, Shapes Of The Fall

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Il pittore e cantautore Piers Faccini nato a Londra, da padre italiano e madre inglese, torna finalmente con un nuovo lavoro.
Piers Faccini non incideva dal 2016 , “I Dreamed an Island” un disco in cui si cercava una connessione tra il blues anglofono e le sonorità più mediterranee, esperimento interessante ma certamente non tra le sue cose più riuscite.

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Piers Faccini foto Julien Mignot 2021

Dello stesso anno l’EP “Desert Songs” con la cantautrice newyorkese Dawn Landes collaboratrice di Will Oldham e Josh Ritter. Anche in questo EP c’è un approccio folk troppo classico e con duetti troppo intimi, che non hanno quel risvolto intenso che ci si aspetterebbe da canzoni del deserto.

In Shapes Of The Fall, suo settimo lavoro in studio, si prosegue il discorso iniziato anni prima di unione delle sue influenze, un viaggio musicale in cui tutto il bacino del mediterraneo viene attraversato, legato poi al mondo anglofono dai testi tutti cantati in inglese.
Il primo singolo estratto dal disco è “Foghorn Calling”, rilasciato il 24/02/2021, la sirena da nebbia che introduce la canzone ricorda lo spaventoso intro di “Non-Alignment Pact” quindici secondi di feedback agghiacciante, poi la canzone dei Pere Ubu esplode in un ritmo folle, invece quella di Faccini prosegue con percussioni mediterranee che ricordano il Maghreb. Ma la disperazione nei testi la rovina ambientale che stiamo vivendo e i pericoli che corriamo fanno anche di questa canzone un grido d’allarme, ascolteremo in tempo la sirena?

Piers Faccini è anche produttore di “Shapes Of The Fall”, oltre ad aver scritto tutte le canzoni suona chitarra ed armonica, alla batteria Simone Prattico (italiano) musicista eccezionale con collaborazioni prestigiose che riesce ad amalgamare jazz e afro-funk, Malik Ziad polistrumentista (algerino) , Juliette Serrad al violoncello e Séverine Morfin violinista jazzzista.

Il suono di “Shapes Of The Fall” riflette stilisticamente dell’influenza di tutti i suoi musicisti, dall’Italia meridionale collegando l’Europa mediterranea con l’Africa e il Vicino Oriente.
Notevole è “All Aboard” con due ospiti speciali, Ben Harper e Abdlkebir Merchane, due artisti eccezionali, il californiano aveva già collaborato con Faccini producendogli anche un disco e facendogli aprire i suoi concerti, mentre Abdlkebir Merchane è un cantante marocchino esperto di musica tradizionale Gnawa.

Faccini è sempre in grado di offrire atmosfere magiche, le ricche sensazioni offerte sia dai testi e sia dalla calda intensità del mosaico musicale donato, tutto questo album emana forti vibrazioni, e ci regala un cantautore giunto quasi al top della maturazione artistica.

Cesare de Stefano

Shapes of the Fallgenere: folk
Piers Faccini
Shapes Of The Fall
data di uscita: 2 Aprile 2021.
etichetta: NØ FØRMAT! / BEATING DRUM
brani: 13
durata: 00:44:30
album: singolo

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