Postino, Latte di soia

copertina disco Latte di soia di Postino
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Un disco fatto di pop malinconico, ma leggero e spesso sotto gocce leggere di pioggia elettronica. Un pop che per certe melodie e per alcune liriche si puntellano nella tradizione cantautoriale italiana dagli inizi ai nostri giorni, con tutto il rispetto e la distanza per chi ha già fatto la storia.

Latte di soia è il titolo di questo album d’esordio di Samuele Torrigiani che da Postino ci ha consegnato le sue otto lettere. Le ha scritte e musicate tutte nel giro di cinque anni per raccontarci pensieri individuali e aperture sul mondo di oggi. È sua la scelta di non parlarci di sé, a parte che è fiorentino e che è laureato in medicina, e forse ne intuiremo alcuni sentimenti dalle sue canzoni.

copertina disco Latte di soia di Postino

Si era già presentato in primavera con Blu, che apre il disco, grazie alla quale aveva ottenuto una buona attenzione nel mondo social. Una ballata moderna su un amore infranto dove i sintetizzatori aiutano a darci in senso del ricordo infelice e dove scopriamo un voce che con modernità accompagnerà il resto del disco.
In questa notte ti sognerei
con le tue mani nei capelli miei
Se avessi il tempo ti regalerei
un’altra stupida scelta sbagliata

Segue Anna ha vent’anni, sicuramente la canzone più bella per il suo essere nello spirito del tempo giovanile fsvorito da un’accentuato uso del digitale, per uno xilofono delicato e per le tastiere lieci, per quel parlato a tratti strafottente che invita alla riflessione quando gli orizzonti individuali si allargano verso temi comuni alla generazione dei millenians e dintorni.
No, non cambierà più
il mono è così com’è
Primo o poi cambierà anche te
Non si laverà più
la merda che c’è intorno a me E dentro di me
Non voglio perdere parti parti di me
Vorrei chiedere al tempo di tornare indietro un po’

Miope è il brano più ritmato e veloce, ballabile per qualcuno che sta fuggendo dalla gabbia fisica e psicologica di un centro di salute mentale, mentre gli altri nella loro miopia non colgono la verità oltre l’apparenza.
Ho paura di quelle pillole
Voglio vedere le lucciole

Il pop non è facile da valutare per la facilità con la quale si tende a rendere appetibile l’ascolto. In questi poco più che trenta minuti troverete diversi momenti costruiti con certosina attenzione proprio nella fusione dei testi con i suoni.
Campo aperto per il futuro.
Non vi curate di noi e ascoltate!
Ciro Ardiglione

Postino
Latte di soia
etichetta: Labella Dischi
data di uscita: 6 luglio 2018
brani: 8
durata: 31’31”
album: singolo

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