Quarta pista di Fiumicino: inutile e dannosa per l’ambiente

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Abbiamo già accennato alle 130 le opere inserite nel piano di investimenti Italia veloce” preparate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e per le quali il Decreto Semplificazioni renderà le cose più semplici per la loro realizzazione. Un elenco a nostro parere che a poco a che fare con il rispetto dell’ambiente e con le regole che ne controllano la correttezza. La storia ci dice altro rispetto alle rassicurazioni date dal Presidente del Consiglio quando ha dichiara che “alziamo il limite di velocità, l’Italia deve correre, ma manteniamo gli autovelox: non vogliamo offrire spazio ad appetiti criminali che alterano la concorrenza e fanno guadagni indebiti”.

Gli interventi riguarderanno il sistema ferroviario, quello autostradale, portuale, quello idrico e alcuni aeroporti.
E tra questi c’è qualcosa che rasenta il ridicolo se non fosse che ne va ancora di mezzo l’ambiente: la quarta pista di volo per l’aeroporto di Fiumicino. Aeroporti di Roma (AdR) fa sapere che quel progetto è stato sostituito da un altro che deve essere ancora essere sottoposto a Enac e Mit.

All’interno dei piani per l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino c’è anche la realizzazione dell’ampliamento del Terminal passeggeri (nuovi finger per imbarco/sbarco, sale di imbarco nuove, due nastri bagagli in più) per un investimento di circa 270 milioni di euro. Ricordiamo che l’aeroporto è di proprietà di AdR società di Atlantia dove sono soci maggioritari i Benetton.
I Benetton, in particolare Andrea Benetton, attraverso la Edizione Holding, controllano la Maccarese SpA, azienda agricola di cui dovrebbero essere espropriati i terreni per la realizzazione della quarta pista. Un’azienda sui cui 3.200 ettari «pascolano 3.600 capi di bestiame che producono 48mila litri di latte al giorno […] la prima azienda agricola in Italia per dimensioni e il più grande allevamento nazionale di vacche da latte» [1].

Ma torniamo alla quarta pista.
Un progetto che lo scorso novembre, non era stato approvato dal Ministero dell’Ambiente e che lo stesso Mit ne conferma l’inserimento ma che necessita di una revisione e poi «la ministra [Paola De Michele del Pd, ndr] ha manifestato in più occasioni la sua contrarietà a quel progetto. Non solo, insieme a quell’opera va ripensata l’intera strategia dello sviluppo dell’aeroporto collegata a quel progetto, perché Fiumicino è un asset strategico per il Paese e ha bisogno di importanti investimenti coerenti con le politiche del governo di tutela dell’ambiente».
E perché è stato inserito? E perché si parla di tutela dell’ambiente quando si continua a costruire e per di più senza necessità? E poi tutte le analisi portano a considerare il trasporto aereo per passeggeri da ripensare e poi è di gran lunga il più inquinante di tutti.
Ancora: perché nessuno si è preso la briga di valutare l’andamento del trasporto aereo per cui dai 43,5 milioni di passeggeri transitati nel 2019 siamo passati ai circa 6 milioni nei primi sei mesi del 2020 e sarà poco diversa nei sei mesi successi con la pandemia che non accenna a diminuire in tanti paesi fuori dall’Europa? O pensano che torneremo ai dati di traffico dello scorso anno nel 2021?

Come minimo parliamo della solita incuria e inadeguatezza.

Intanto il Comitato FuoriPista continua a protestare per queste scelte e fa notare che la ministra De Micheli non tiene conto delle posizioni dei colleghi di partito come il sindaco di Fiumicino Esterino Montino e il segretario del Pd Nicola Zingaretti che sono contrari. E fanno notare che «proprio dove si vorrebbe costruire la quarta pista esiste una Riserva naturale statale istituita nel 1996» e che l’aeroporto londinese di Heatrow con due piste gestiva 70 milioni di passeggeri [2]. Per la cronaca lo stesso Comitato ha presentato un progetto alternativo e dettagliato preparato insieme ad esperti [3].
Pasquale Esposito

[1] Daniele Autieri, “Maccarese, i Benetton e l’incubo a Fiumicino della quarta pista”, la Repubblica, 10 luglio 2020
[2] Paolo Boccacci, “Fiumicino, abitanti contro l’ampliamento dell’aeroporto: «no alla quarta pista»”, https://www.lagone.it/2020/06/23/fiumicino-abitanti-lampliamento-dellaeroporto-no-alla-quarta-pista/, 23 giugno 2020
[3] http://www.comitatofuoripista.it/index.php/79-blog/145-progetto-alternativo

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