Book club di Bill Holderman

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Una commedia leggera e divertente sui piaceri della vita dopo i sessant’anni.
Un invito alla spensieratezza, sull’onda di un’allegra colonna sonora. La passione per i libri, tutti i libri, meglio dire forse per la lettura, è senz’altro uno di questi piaceri e sostiene negli anni la profonda amicizia tra quattro eterne ragazze.

Ne è passato di tempo ed oggi la loro è una bellezza matura e luminosa, che faticano a riconoscere, fatta soprattutto di affetti, di scelte, di soddisfazioni e di vivace curiosità; sono forti, ambiziose, benestanti e affascinanti, tra loro c’è un’intesa profonda ed appagante, che faticano ormai a stabilire con gli uomini.

Sono professionalmente affermate, vivono in belle case, hanno ed hanno avuto amori, dolori e dispiaceri, veri, supposti, paventati: chi può dirlo? Sono donne! Affiatate, sincere, diverse eppure così simili in questa vicina sorellanza che le sostiene: sono amiche e condividono emozioni e sentimenti: chi è disinvolta e sensibile, chi tradizionalista e salutista, chi carrierista rigorosa e insoddisfatta e chi sognatrice con grande senso del dovere.

Diane Keaton, Jane Fonda, Candice Bergen, Mary Steenburgen nel film, BOOK CLUB, by Paramount Pictures

Sono donne e nel loro/nostro universo le sfumature contano, e molto; infatti, per vivacizzare l’atmosfera, al suo turno di proposta letteraria al Club, una di loro lancia la lettura di “Cinquanta sfumature di grigio” (E. L. James). Tra snobismo, imbarazzo e vergogna, da buone lettrici, devote alle regole del club, che bandisce ogni tipo di censura, scivolano avidamente nella storia che, inevitabilmente, riaccende fantasie e desiderio.

Mentre la vita di ciascuna procede con gli impegni familiari, il lavoro, gli incontri con vecchie e nuove amicizie, l’universo maschile si rivela non poi così lontano o diverso. Raggiunti alcuni aspirati traguardi, accettate rinunce e sconfitte, insoddisfatti e rassegnati anche gli uomini nel film si scoprono soli, incerti e fragili, bisognosi di condividere e di sentirsi ascoltati e compresi.

Insomma, certo, il sesso è divertente, ci fa sentire vivi, ma non basta per una serena felicità, così come un affetto confortevole e scontato, senza piu’ sorprese, senza slanci, tende a spegnersi.
Sono pensieri che tutti noi sperimentiamo quotidianamente, negli anni delle nostre vite, eppure ciò non basta per renderli banali, ovvii, superflui.

Questo film ha il pregio di affrontare temi noti e consueti, tuttavia così cari a tutti noi, non solo alle signore, come l’amore, la passione, la fiducia, la solitudine, l’insoddisfazione e l’amicizia.

Gli uomini piacenti, maturi e realizzati che incontrano le protagoniste nel film mostrano la loro vulnerabilità e la loro devozione, soggiogati dal femminile nelle proprie diverse espressioni di generatore di energia. E se nella vita vera esemplari così non li incontriamo, possiamo sempre sognarli: “Un po’ di oscenità aiuta a vincere la depressione. Certe risate, provocate da vecchie storie che le donne si raccontano, rimescolano la libido, riattizzano il fuoco dell’interesse alla vita.“ …perché “la donna selvaggia è la salute di tutte le donne” (Clarissa Pinkola Estès, “Donne che corrono coi lupi”).

Sabrina Mancini

BOOK CLUBtutto può succedere
genere: commedia
USA, 2018
prodotto da: Andrew Duncan, Alex Saks, Bill Holderman, Erin Simms
distribuzione: BIM
durata: 104′

regia: Bill Holderman
scritto da: Bill Holderman, Erin Simms
musica composta da: Peter Nashel
casting: Kerry Barden, Avy Kaufman, Paul Schnee
scenografia: Dena Roth
costumi: Shay Cunliffe

Interpreti e personaggi
Diane Keaton   Diane
Jane Fonda    Vivian
Candice Bergen  Sharon
Mary Steenburgen    Carol
Andy Garcia   Mitchell
Craig T. Nelson   Bruce
Don Johnson   Arthur
Ed Begley Jr.   Tom
Richard Dreyfuss   George
Wallace Shawn Dr.    Derek
Alicia Silverstone   Jill
Katie Aselton    Adrianne
Mircea Monroe   Cheryl
Tommy Dewey   Chris
John Shartzer   Andrew
Ravi Kapoor Dr.    Kapoor

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