Calibro 35, Momentum

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I Calibro 35 ritornano dopo due anni dalla pubblicazione di Decade, il lavoro con il quale festeggiarono i dieci anni di attività e forse la loro prova migliore, se proprio si doveva trovare un difetto lo si poteva riscontrare in una certa ripetitività, ma era una scelta ed una ferma volontà della band di concentrarsi sulla riscoperta dei grandi compositori degli anni settanta Ennio Morricone, Riz Ortolani, Piero Umiliani… Ma a tutto questo riescono ad alternare derive funky momenti jazz e forza rock.

Intanto tutti i membri dei Calibro 35 si muovono su esperienze parallele, chi Enrico Gabrielli con i Mariposa esplora l’avanguardia della canzone d’autore italiana chi come Fabio Rondanini invece con gli I hate my village mischia il blues del nord Africa con i suoni dell’indie italiano.
Il lato metal dei Calibro 35 esce fuori nel progetto solista del bassista Luca Cavina che in compagnia dell’ex batterista dei Jennifer Gentle forma gli ZEUS!.
Massimo Martellotta e Tommaso Colliva, invece si alternano il primo tra collaborazioni importanti sia italiane che straniere e produzioni di commercials, il secondo invece coltiva la sua passione per la produzione.

Tutte le varie anime riuscivano a convivere in un unico progetto i Calibro 35, ma probabilmente dopo più di dodici anni di attività l’operazione nostalgia aveva stancato e Momentum doveva dimostrare che i nostri non sono solo una tribute band degli anni 70.

Il Momentum del cambiamento è adesso la paura del gruppo di restare intrappolato in un passato che comincia ad andare stretto e la volontà di trovare nuove strade creative porta all’allontanamento da quelle sonorità che li avevano contraddistinti finora. Colliva spiega che «questo non è un disco all’inseguimento, ma rispecchia cosa sono i Calibro 35 nel 2020».

Quindi più elettronica, campionamenti , synth ma quello che più colpisce è la presenza dei brani cantati, l’hip hop che accompagna il Rap di Illa J e MEI.
In “Stan Lee” pezzo dedicato all’ideatore di Marvel Comics, primo singolo estratto dal disco il brano, forse una delle cose migliori dell’album, il soul-funk più classico si lega con il rap di Illa J (ex membro degli Slum Village e fratello minore di J Dilla) Il rap con le musicalità più tradizionali, e consone ai Calibro 35, si incorporano piacevolmente le sonorità senza stravolgerle.
Per l’altra traccia con cantato “Black Moon” con la rapper MEI, l’esperimento è riuscito e questa versione allargata del loro sound non dispiace.
Queste due canzoni rappresentano solo la punta dell’iceberg del Momentum innovativo, ma anche il resto dell’album rappresenta nelle intenzioni la svolta.

Se Decade rappresentava un punto di arrivo questa nuova fatica raffigura la transizione alle nuove sonorità, sembra sia uscito un prodotto poco omogeneo ma che si concretizzerà negli anni a venire.
La qualità e i presupposti per far bene ci sono tutti.
Cesare de Stefano

Calibro 35
Momentum
etichetta: Record Kicks
data di uscita: 24 gennaio 2020
brani: 10
durata: 00:38:14
album: singolo

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