The Cribs, 24-7 Rock Star Shit

concerto musica
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Un ritorno alle origini, un po’ come la curva dell’esistenza. Sono quasi tornati a come suonavano nel primo disco omonimo del 2004. Era un suonare sporco, meno pulito, lo-fi si dice in gergo, lontano da manovre ingegneristica e senza particolari sofisticazioni. Insomma punk.

Non è un capolavoro quello de The Cribs, ma mi è piaciuto proprio per questo loro tornare ad uscire fuori dagli schemi soliti e chissà quanto reggeranno ancora insieme, anche questo titolo 24-7 Rock Star Shit

The Cribs nascono a Wakefield (Inghilterra) nel 2002 come un terzetto composto dai fratelli Jarman: i gemelli Gary (basso, voce), Ryan (chitarra, voce) e il più giovane dei tre, Ross (percussioni). Johnny Marr, lo storico chitarrista degli Smiths è membro attivo della band dal 2008 al 2011, ed è presente nell’album Ignore The Ignorant.
Credo che quanto dichiarato in un’intervista da Leon Benz nel 2015, in occasione dell’album più pop del gruppo For All My Sisters, possa racchiudere lo spirito di come tutti loro affrontano la pubblicazione di un album:
«In verità non ci aspettiamo mai niente da quello che facciamo. Ho dato vita a questa band in una piccola città, con i miei fratelli, per suonare insieme e divertirci; portiamo avanti questa attitudine anche adesso; non ci aspettiamo mai niente. È tutto molto irreale per noi. Comunque certo, è sempre bello ricevere una critica positiva, soprattutto perché siamo fieri e soddisfatti del risultato».

Anche se furono pubblicati quattro singoli, 24-7 Rock Star Shit suona come un album poco commerciale non presentando uno o due singoli hit che fungono da traino. Ha una sua compattezza complessiva che ce ne fa parlare bene.
Arrivava dopo due anni dal precedente For all my sisters e molto materiale proveniva dall’album del 2012, In The Belly Of The Brazen Bull.

Se proprio dovessi suggerire un paio di pezzi l’attenzione la porrei su Raimbow ridge che, con i suoi momenti grunge, ricorda i migliori Nirvana. Mentre l’altro brano è What Have You Done for Me? perché è quello che più richiama i Cribs di successo.
What did I do for this sound?
If there’s a legacy I’m beneath it
I guess here’s to the critics
Who never knew me no
(liriche di Jarman Gary John e Jarman Ross Anthony)

Antonio Conte

genere: punk
The Cribs
24-7 Rock Star Shit
etichetta: Sony RED/Sonic Blew
data di uscita: 11 agosto 2017
brani: 10
durata: 00:36:16

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