The Joker di Todd Phillips

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A distanza di dieci anni dalla sua ultima apparizione sul grande schermo (“Il cavaliere oscuro”) Joker ritorna nelle sale cinematografiche in maniera del tutto inedita. Il regista Todd Phillips, infatti, ci descrive un lato di Joker completamente oscuro e a cui non eravamo affatto abituati. Considerando che nei fumetti non vi é una vera e propria genesi di Joker, il regista ha avuto ampio margine narrativo e ha potuto reinventare da zero il personaggio.

Joaquin Phoenix in The Joker 2019

Il palcoscenico in cui si muove il Joker di Phillips, interpretato da uno straordinario Joaquin Phoenix, é quello della Gotham anni ‘80 che non é altro che lo specchio della New York brutta sporca e cattiva, sommersa dai rifiuti e dilaniata dalla criminalità, rappresentata da Martin Scorsese in alcune delle sue prime pellicole. Sono molti, infatti, i richiami del regista ai due film di Scorsese “Re per una notte ” e “Taxi driver” i quali oltre ad essere ambientati nella Grande Mela vedono come protagonista un uomo dalla mentalità distorta che vive una situazione di emarginazione sociale. Allo stesso modo anche il personaggio di T. Phillips si trova in una condizione simile; Joker prima di divenire tale è infatti Arthur Fleck clown da strapazzo con il sogno di fare lo stand up-comedy.

Joaquin Phoenix in The Joker 2019

Arthur è uno sfigato, un insicuro, un uomo solo e frustrato che non ha mai realizzato i suoi sogni ed inoltre la sua condizione è aggravata da un disordine mentale che lo fa ridere in maniera incontrollata. La sua però è una risata inquietante che lo porta ad essere deriso, bullizzato e umiliato dalle persone che incontra. Abituato a subire i soprusi della gente e ad essere rifiutato dalla società in cui vive finisce per diventare un emarginato, rifugiandosi presso le uniche due certezze della sua vita: sua madre e il programma televisivo condotto dal suo comico preferito Murray Franklin (Robert De Niro). Il rapporto di Arthur con la madre é abbastanza morboso, lei è l’unica persona che sembra amarlo davvero e fin da piccolo gli ha insegnato ad affrontare la vita con il sorriso. Invece Murray e il suo programma, per Arthur, non rappresentano soltanto un momento di fuga dal quotidiano ma costituiscono anche il riflesso del suo sogno di diventare stund up-comedy. Tuttavia quando vede le sue uniche certezze crollare, decide di ribellarsi al cinismo con cui viene trattato facendolo suo. Così Arthur Fleck si trasforma in Joker liberando la sua follia criminale.

Il film di Phillips sconvolge e colpisce lo spettatore attraverso un viaggio introspettivo nella mente di uno dei più grandi criminali del genere a fumetti, un viaggio entro il quale ognuno di noi si può rispecchiare perché caratterizzato da sentimenti che sono comuni a tutte le persone deluse dalla propria vita. Tuttavia a consacrare il film come un successo non è tanto la sceneggiatura quanto la sensazionale interpretazione di Joaquin Phoenix, il quale sin dall’inizio suscita un senso d’angoscia che permane per tutta la durata del film.
Lapo Chiari

genere: drammatico
The Joker
Regia Todd Phillips
USA 2019
durata 123 minuti
Lingua originale – inglese

Soggetto Bob Kane, Bill Finger, Jerry Robinson (personaggio)
Sceneggiatura Todd Phillips, Scott Silver
Produttore Bradley Cooper, Todd Phillips, Emma Tillinger Koskoff
Produttore esecutivo Michael E. Uslan, Walter Hamada, Aaron L. Gilbert, Joseph Garner, Richard Baratta, Bruce Berman
Casa di produzione Warner Bros. Pictures, Village Roadshow Pictures, Joint Effort, BRON Studios, Creative Wealth Media Finance, DC Comics, DC Entertainment
Distribuzione in italiano Warner Bros. Pictures
Fotografia Lawrence Sher
Montaggio Jeff Groth
Effetti speciali Bryan Godwin, Edwin Rivera
Musiche Hildur Guðnadóttir
Scenografia Mark Friedberg
Costumi Mark Bridges
Interpreti e personaggi
Joaquin Phoenix: Arthur Fleck / Joker
Robert De Niro: Murray Franklin
Zazie Beetz: Sophie Dumond
Frances Conroy: Penny Fleck
Brett Cullen: Thomas Wayne
Glenn Fleshler: Randall
Bill Camp: ispettore Garrity
Shea Whigham: ispettore Burke
Marc Maron: Gene Ufland
Douglas Hodge: Alfred Pennyworth
Leigh Gill: Gary
Josh Pais: Hoyt Vaughn
Brian Tyree Henry: Carl
Dante Pereira-Olson: Bruce Wayne

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