Trerose, Pop Noir

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Quel titolo è un po’ il manifesto del loro disco, Pop Noir, un pop che «tinge la spensieratezza della melodia popular di nero», ma il nero è il miglior colore per indicare l’eleganza, ed è questa un’altra cifra stilistica dei nove brani favorita dalla voce di Eleonora Merz.
Basta ascoltarla in A te, a me mentre si appoggia ai lievi arpeggi di chitarra ma anche ai colpi delle percussioni che aprono un’interessante finestra nel brano fino alla chiusura con accenni di vibrafono.
I tre minuti della successiva Tutto passerà hanno un bell’andamento grazie ad uno scambio continuo e alternato tra una fase ritmata da pochi tocchi e quella più aperta con l’allargarsi delle chitarre pop-rock.
Mentre preghi il Divino Amore
Chi ti ascolterà?
Mentre cadi nell’errore,
chi ti aiuterà?
Tutto passerà
Perché tutto passerà
Tutto passerà

A proposito di accenni rock, con un ‘ottima linea di basso, li si trova nella prima canzone dei Trerose, Mantello con le sue chitarre, anche a tratti distorte, sempre alla ribalta.
Un cielo senza dei, per carità
Stavo tanto comoda, tu non piangere
Inaspettati compiti, mi spezzano la schiena
Porgo l’altra guancia e perdo il mio mantello

Dell’album fa parte, ed è una scelta coraggiosa, un ricco brano strumentale, Un giorno, dove si ha sempre la sensazione che la band stia sempre per dare spazio alla voce di Eleonora (forse perché ci siamo abituati ad ascoltarla per l’indubbio valore), ma che non far perdere mai di attenzione alle soluzioni sonori che si presentano.

Eleonora Merz (voce), Pino Dieni (chitarra) e Fabiano Spinelli (basso) con il supporto di Umberto Maria Giardini (Moltheni) come produttore e musicista, con l’ultimo brano, L’apertura raggiungono l’apice per la copiosità compositiva; quasi sei minuti dove si intrecciano diversi suggestioni sonore dal pop d’atmosfera alle incursioni rock, tocchi di blues e qualche tappeto sonoro elettronico che nel loro insieme lasciando però intatta l’eleganza espressiva che è propria del loro spartito.
Aspetterò, mentre il sangue scalda la gola
anche la notte…la notte un giorno tornerà.
Aspetterò, mentre il sangue scalda la gola
anche la notte…la notte un giorno finirà
anche la notte…la notte un giorno finirà

Il giovane trio modenese Trerose, nato appena qualche anno fa, ha sicuramento cominciato bene il suo cammino anche per un insieme di liriche, tutte in italiano e anche questa è coraggiosa di questi tempi, che con buona trama rappresentano «il doloroso scontro tra il mondo che volevi e quello in cui ti ritrovi a vivere».
Non vi curate di noi e ascoltate.
Ciro Ardiglione

Trerose
Pop Noir
etichetta: A Buzz Supreme (Audioglobe)
data di uscita: 12 ottobre 2018
brani: 9
durata: 00:36:13
album: singolo

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