Un giorno di pioggia a New York di Woody Allen

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Woody Allen sta ripetendo lo stesso film da circa 20 anni. Ci sono state delle divagazioni noir e thriller (Match Point, Sogni e delitti), ma sostanzialmente sul tema a lui caro dell’amore, esprime sempre lo stesso concetto. Si affida al caso, con cinismo, ma ormai troppo frequentemente anche regalando una possibilità. Riesce sempre, intendiamoci, a estrapolare una commedia geniale, ma ormai spesso, abbonda di romanticismo.

L’ultimo film realmente spietato di Woody è quello che io chiamo confidenzialmente Boris, vale a dire Basta che funzioni. Lì metteva ancora alla berlina il sentimento principe e lo affidava completamente alla buona o alla cattiva sorte, a qualcosa che non dipende in nessun modo dalla nostra volontà. E così è.

Jude Law, Rebecca Hall e Elle Fanning in Un giorno di pioggia a New York. Regia di Woody Allen

In questa ultima commedia invece il tripudio finale – al netto di altre relazioni che cadono letteralmente a pezzi anche solo per una risata insopportabile – appare fin troppo melenso per lui, che in tempi migliori avrebbe fatto rimanere da solo al bar il suo alter ego. Va tutto un po’ come in Midnight in Paris, soltanto che qui siamo a New York sotto l’acqua. Va comunque detto che il film è bello, i giovanissimi protagonisti nell’interpretare tutte le fobie alleniane e l’ambientazione come sempre magica. Certo la feroce scoperta del protagonista di avere una madre ex donna di strada pone la questione su un livello superiore. Così però come superiori e superlusso sono da un po’ troppo tempo le ambientazioni; ci sta sempre a parlare di una borghesia americana super ricca, di alberghi in cui pochi suoi seguaci avrebbero i fondi necessari per mettere piede, di feste o vernissage con coppe di champagne che noi umani possiamo toccare solo nei sogni. E questa cosa, ripetuta per molti film, comincia un po’ a infastidire un pubblico certo colto, ma spesso senza tutti quei mezzi. Alla fine comunque Woody resta Woody, e Dio ce lo conservi così.

Marco Quaroni Pinchetti

Un giorno di pioggia a New York
Titolo originale A Rainy Day in New York
Genere commedia
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d’America
Anno 2019
Durata 92 min

Regia Woody Allen
Sceneggiatura Woody Allen
Produttori Erika Aronson, Letty Aronson
Produttore esecutivo Ronald L. Chez, Adam B. Stern, Howard Fischer
Casa di produzione Gravier Productions, Perdido Productions
Distribuzione in italiano Lucky Red
Fotografia Vittorio Storaro
Montaggio Alisa Lepselter
Effetti speciali Roy Savoy
Scenografia Santo Loquasto
Costumi Suzy Benzinger
Interpreti e personaggi
Timothée Chalamet: Gatsby Welles
Elle Fanning: Ashleigh Enright
Selena Gomez: Shannon Tyrell
Jude Law: Ted Davidoff
Diego Luna: Francisco Vega
Liev Schreiber: Roland Pollard
Kelly Rohrbach: Terry
Annaleigh Ashford: Lily
Rebecca Hall: Connie Davidoff
Cherry Jones: signora Welles
Will Rogers: Hunter Welles

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