Ddl Zan: Renzi guarda a destra

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Il percorso per l’approvazione del Ddl Zan è diventato irto di ostacoli che appaiono insormontabili. Il pesante intervento della Chiesa cattolica ha avuto i suoi effetti ridando sostegno e spinta a chi è contrario in Parlamento e nel Paese. Italia Viva per quanto sostenga con il suo leader rottamatore Matteo Renzi di fatto può affossare il Ddl Zan così come approvato alla Camera lo scorso novembre e attualmente all’esame della commissione Giustizia del Senato. Il partito tra le altre cose ha già presentato degli emendamenti che cambierebbero il senso del disegno di legge contro l’omotransfobia. Nell’intervista a la Repubblica di oggi Matteo Renzi sostiene che si può adottare “la proposta di Scalfarotto, firmata anche da Zan, elimina i punti controversi su identità di genere e scuola”. Più o meno quello che chiede la destra Salvini in testa. Il pretesto sarebbe che i numeri al Senato non ci sono, ma se Italia Viva vota a favore la maggioranza c’è. Evidentemente c’è dell’altro che ha a che fare sul futuro politico di Italia Viva che guarda a destra con buona pace del Ddl Zan e dell’omotransfobia e dell’identità di genere.

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