Riflettori accesi sul motomondiale

motociclismo
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Esordio notturno in Qatar per il campionato del mondo 2008. Il solito Stoner al comando dopo le prove libere di ieri. Freddo e umidità le insidie maggiori.
E’ proprio il caso di dire “si accendano le luci” visto che la prima gara del motomondiale, quella della 125, prenderà il via quando nel deserto del Qatar sarà già scesa la notte (ore 20.00 a Losail, le 18.00 in Italia).

Un momento storico per il motomondiale che, per la prima volta, vede disputarsi una gara con la luce artificiale. Una scelta dettata fondamentalmente da motivi commerciali e televisivi e, secondo gli addetti ai lavori, scarsamente utile per capire le reali forze in campo.

Infatti, sebbene la temperatura registrata ieri notte nel corso delle prove – asfalto che raggiunge a stento i 14 gradi – sia simile a quella di un plumbeo pomeriggio inglese, il micidiale mix tra umidità e sabbia in pista è assolutamente irripetibile sugli altri circuiti, rendendo di fatto unica la gara di Losail.

E proprio l’umidità rappresenta l’incognita maggiore. L’effettiva resa delle gomme rimane tutta da verificare e la maggior parte dei piloti ha evidenziato grossi problemi di aderenza, causa principale di alcune cadute (West, De Angelis e Dovizioso) per fortuna senza gravi conseguenze.

Passando ai tempi della prima sessione di prove libere troviamo davanti il campione del mondo Casey Stoner, che ha ammesso di non amare particolarmente questa pista, tallonato da vicino da due esordienti Yamaha: il campione del mondo 250 Jorge Lorenzo e quello della Superbike James Toseland. Quarta è l’altra Yamaha di Colin Edwards seguito dalle Honda di Andrea Dovizioso e Alex De Angelis. Quattro esordienti nelle prime sei posizioni: non c’è male!

Attardato Valentino Rossi – nono – in sella a una Yamaha che “saltella troppo in curva” e tamponato da Daniel Pedrosa , finito poi lungo e disteso nella ghiaia.
Proprio la Honda HRC sembra il team  più in difficoltà con i due piloti Nicky Hayden e Dani Pedrosa che non hanno ancora deciso se utilizzare la nuova moto oppure la versione 2007, per intenderci quella con la quale lo spagnolo vinse l’ultima gara a Valencia, dando del filo da torcere alla Ducati di Stoner.

Per quanto riguarda la 250, buono l’esordio di Mattia Pasini che si è visto strappare la pole position provvisoria da Hector Barbera proprio negli ultimi secondi del turno di prove. Bene anche Marco Simoncelli, quarto. Nella classe 125, dominio di Bradley Smith, che conferma la superiorità dimostrata sia durante i test sia durante le prove libere.

Alessandra Rossi

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