Roberto Saviano attacca la “Cialtroneria ricattatoria” di Salvini

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Il re è nudo! L’occasione per ribadire le proprie posizioni nei confronti di Salvini e Co. Roberto Saviano e Gino Strada la colgono con la presentazione della Smemoranda 2020 presso la sede di Emergency in un afoso martedì mattina a Milano.

Interrogato da alcuni adolescenti presenti alla conferenza stampa sul tema della Libertà, Roberto Saviano paragona il limite posto alla propria libertà come quello che sentono di avere i disabili costretti a negoziare i propri movimenti e ci dice che proprio da loro prende esempio, ricordando che quando era adolescente non rifletteva su questa questione, ma solo adesso che la sua Libertà è limitata ne comprende tutto il valore. Una giovane ragazza gli chiede come devono porsi i ragazzi nei confronti di un tema complesso come l’immigrazione, Saviano pone l’accento sul termine “ricco” usato da Salvini nel definire Carola Rakete (“ricca fuorilegge tedesca”) appellativo, a suo dire, inserito a sproposito nel mazzo di carte delle sue fesserie.
Saviano accusa senza mezzi termini Salvini di essere un attentato alla serietà, di essere stato mantenuto sempre, dalla famiglia prima dalla società poi e di criminalizzare il comandante Carola e quelli che come lei vivono del proprio lavoro e che non stanno zitti, ma osano esprimere un’opinione contraria ad un modo violento di agire ed esprimersi e che da Salvini sono accusati subito di far parte di una “élite
Ormai per Saviano crediamo solo alla crudeltà, sei credibile e le tue opinioni sono legittime solo se sostieni la compagine salviniana, se invece ti esprimi in maniera diversa ed “empatica” ecco che viene subito insinuato che sei un “imbroglione”.
Per lo scrittore, il primo passo da fare è quello di prendere una posizione per fare i conti con quella che lui definisce “cialtroneria ricattatoria” di Salvini, affrontare ed esporsi porta a dover vivere delle difficoltà, ma questo è un prezzo che ciascuno deve essere disposto a pagare, meglio versare un tributo che sentire il dolore del silenzio.

Il contributo di Gino Strada non si è fatto attendere e si è detto preoccupato che le posizioni di Salvini e Co. non vengano contrastate e che in questo governo fatto per metà di “coglioni” e per metà di “fascisti” a suo avviso vinceranno i fascisti e se come medico non può credere che milioni di persone in un anno abbiano subito una mutazione genetica si chiede allora non perché milioni di persone abbiano votato in questo modo, ma perché milioni di persone abbiano perso la ragione .
Strada ha poi affrontato, spinto dai giovani, il tema dell’utopia che per lui rimane qualcosa che va necessariamente trasformata in progetto, credendoci.
La guerra per il fondatore di Emergency deve diventare un tabù nelle coscienze delle persone e questo può avvenire solo attraverso lo studio e l’approfondimento continuo e costante, a suo avviso studiare è indispensabile perché non ci siano più nel mondo guerre “dimenticate”.

Veniamo alla mitica Smemoranda. Quest’anno è XX. È sempre più impossibile un qualcosa di identificabile per la varietà dei suoi contenuti, delle sue  appendici e per il suo utilizzo.

Il titolo su cui si sono sbizzarriti i tantissimi collaboratori della nuova Smemo infatti è “Mai senza”. Mai senza un amore, un’amicizia, una passione. Una poesia, come quella composta per l’occasione da Gino&Michele, un backup come nel caso di Licia Troisi e Claudio Bisio che ne hanno da raccontare sul salvataggio dei loro “file”. Mai senza la moto per Dovizioso, la musica per Luna Melis, Emis Killa e Charlie Charles, e chi più ne ha più ne metta! E poi Smemo è anche (anzi soprattutto!) Mai senza quei valori fondamentali come l’amicizia, la solidarietà, l’ecologia e il rispetto per il posto in cui viviamo e le persone con cui stiamo.

Ci teniamo anche noi a ricordare che  Smemoranda è l’unico diario a Emissioni Zero prodotto al 100% in Italia: 160 mila alberi, piantati e gestiti dal Consorzio Forestale di Pavia per compensare le emissioni di CO2, sono sempre più grandi! Smemo continua a curare e a far crescere i suoi boschi nell’Oltrepò Pavese: li puoi visitare nei comuni di Pavia, Mezzana Bigli, Bastida Pancarana e Monticelli Pavese. Il progetto è Ecompany by EcoWay (www.ecoway.it),tutti i dettagli qui https://www.smemoranda.it/il-bosco-smemoranda-impronta-ecologica/

Adelaide Cacace

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