Rossetti, L’amore è una bicicletta con le ruote quadrate

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L’amore è una bicicletta con le ruote quadrate è composto di parole felici che creano canzoni che non smarriscono mai il senso della profondità delle cose e non incontrano mai la banalità.
Questo il primo pregio dell’album di Rossetti che forse, perché suona le chitarre il pianoforte (suo primo approccio alla musica) il basso, ha ottimamente arrangiato e amalgamato, con delicatezza e padronanza, il sonoro dei nove brani. Un album tutto dentro la tradizione della melodia cantautoriale italiana dove, però, manca  l’innesto di elementi di originalità nello spartito che avrebbe consentito all’ascoltatore di meravigliarsi e lasciarsi coinvolgere nella stessa modalità in cui è trasportato dalle liriche. 

Giacomo Rossetti è un cantautore che dall’età di quindici anni si esibisce tra locali, piazze, strade e manifestazioni varie e ha scritto oltre un centinaio di canzoni non tutte finite nei suoi due album, il primo data 2010 e il secondo uscito il 14 giugno scorso. Il cantautore di Meleto Valdarno con la canzone “L’America”, presente in questo disco, ha vinto la sezione “Nuovi Cantautori” del “Premio Pierangelo Bertoli” 2018.

Bastardi senza nome è a mio giudizio il brano migliore per la sua lenta e triste melodia che si muove sull’onda di dolci tocchi di pianoforte e qualche movimento di archi e dove si odono elementi di umanità all’interno di una casa. E calda e soavemente triste è la sua voce mentre canta
Non ci fosse una puttana
Per un gioco nato male
Quando compri un corpo paghi il resto al cielo
Non ci fosse tanto fiele
Mescolato tra le vene
Non avrebbe senso il livido che ho
Non ci fosse una Signora
Con lo sguardo da puttana
Quando il basso ventre azzanna la ragione
Non avessi dentro al sangue la smania di gridare
Non avrei avuto il vizio di sporcarmi quasi mai

Su canoni diversi si regge Il signore delle bombe. Sempre ben arrangiata, è una canzone più orchestrale dove gli archi sono sempre ben evidenti, si sentono accenni di tastiere elettriche e una ritmica più sostenuta che deve reggere un racconto di denuncia
Ho imparato che il coraggio
È anche chiedere perdono
Il disonore del vigliacco
Aggrappare il culo al trono
Non c’è modo di sciacquare
Quella bocca nelle fogne
Quando il tuo sapone è fango
Mio signore delle bombe

Anche Lucifero ha un’andatura sostenuta ma dai sapori del folk nostrano compresi cori e battimani. Con L’America torniamo verso mari meno agitati, un pop italiano della tradizione dello scorso secolo, una ballata con chitarra acustica, archi ad accompagnare il canto anche quando si fa più doloroso, fino alla grande apertura prima della pacata chiusura dopo oltre sei minuti.

Non vi curate di noi e ascoltate.
Ciro Ardiglione

Rossetti
L’amore è una bicicletta con le ruote quadrate
etichetta: Formica Dischi
data di uscita: 14 Giugno 2019
brani: 9
durata: 00:46:18
album: singolo

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