Spagna: crollo della sinistra e elezioni politiche anticipate

bandiera della Spagna

Le elezioni amministrative in hanno certificato una sinistra alle corde, Il premier e leader del Partito socialista operaio spagnolo () in mattinata ha deciso di andare alle elezioni politiche anticipate. Queste le sue parole: «Ho preso questa decisione dopo i risultati delle elezioni regionali e comunali. Molti presidenti e sindaci socialisti con una gestione impeccabile saranno destituiti, anche se il loro sostegno è aumentato. Queste istituzioni saranno governate dal Partito popolare e . […]. Assumo in prima persona la responsabilità dei risultati e credo sia necessario dare una risposta e sottoporre il nostro mandato alla volontà popolare». A fare passi indietro è stato non solo il Psoe ma soprattutto Unidas e Izquierda Unida, alleati di governo, senza che l'altra parte rappresentata dalla nuova piattaforma Sumar lanciata da poco dalla vice premier Yolanda Díaz abbia fermato l'ondata di conservatori e estrema destra. I voti di sono finiti quasi del tutto al Partito popolare (Pp)consentendo la conquista di regioni (inclusa la prestigiosa Comunità valenciana) e comuni a cominciare da Siviglia. In buona parte delle amministrazioni il Pp di Alberto Núñez Feijóo per governare avrà bisogno dell'appoggio dell'estrema destra di Vox.

 

canale telegram Segui il canale TELEGRAM

-----------------------------

Newsletter Iscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article