Stoner, primo in Malesia

motociclismo
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Casey Stoner conquista anche il Gran Premio della Malesia precedendo il futuro compagno di squadra Marco Melandri e il poleman Daniel Pedrosa.
Casey Stoner mantiene le promesse della vigilia e regala alla Ducati – e a sé stesso  – la decima vittoria del campionato 2007 , avvicinandosi a grandi passi a uno dei tanti record di Valentino Rossi (undici primi posti in una stagione ndr).

Il neo campione del mondo è scattato in testa al via, beffando il poleman Daniel Pedrosa e imponendo il proprio ritmo fin dai primissimi giri. Insomma, la solita gara “alla Stoner”. “Probabilmente è stata la gara più difficile di quest’anno, faceva molto caldo e ho rischiato di cadere. A metà gara ho perso l’anteriore una volta e ho fatto qualche errore” ha rivelato subito dopo la bandiera a scacchi “Alla fine ho rallentato un po’ per prendere fiato e ritrovare la concentrazione”.

Secondo gradino del podio per Marco Melandri, autore di una bellissima gara disturbata – nei primi giri – dal tubicino dell’acqua che, per un errore di regolazione del pilota, riversava liquido direttamente nel casco.
Dopo essersi sbarazzato del francese de Punet a tredici giri dalla fine Melandri ha scavalcato di autorità Daniel Pedrosa e si è lanciato alla caccia di Stoner  “Ero a mio agio sulla pista oggi e ho cercato di prenderlo” ha ammesso al termine della gara “ma ho rischiato di cadere un paio di volte e quindi ho pensato solo a controllare chi mi seguiva”

L’inseguitore, Daniel Pedrosa, è apparso insolitamente sorridente al traguardo: “Sinceramente non pensavo di riuscire a raggiungere questo risultato. Alla fine delle qualifiche, ieri, le gomme da gara erano distrutte, soprattutto quella davanti. Ho spinto subito all’inizio, con la gomma nuova, e sono sorpreso del ritmo che sono riuscito a tenere” ha commentato lo spagnolo confermando ancora una volta come l’inverno della Michelin si prospetti molto caldo.

Il francese Randy de Punet (Kawasaki molto competitiva durante tutto il week end) ha chiuso in quarta posizione mentre Valentino Rossi si è classificato quinto. Il pilota della Yahama, penalizzato da una nona posizione in griglia di partenza, ha condotto una gara tutta all’attacco spinto dalla rabbia accumulata durante le qualifiche non certo esaltanti. La stoccata lanciata alla casa di Iwata alla fine della corsa “Alla Yamaha non possono pensare che faccia tutto io” crediamo non meriti alcun commento.

Sesto Toni Elias uscito vincitore da una bella battaglia con l’ex campione del mondo Nicky Hayden il quale, dopo aver perso quattro posizioni in partenza (da sesto a decimo ndr), ha iniziato a inanellare giri veloci, addirittura più veloci dello stesso Stoner. Un “dritto” nel tentativo di superare Elias e la conseguente escursione sulla ghiaia lo relegheranno al nono posto, posizione che manterrà fino alla fine della corsa.

Chiudono la top ten le due Suzuki con Chris Vermeulen davanti a John Hopkins e Colin Edwards sulla seconda Yamaha.

Archiviata la gara della Malesia, due sono i tormentoni che ci accompagneranno verso la passerella conclusiva di Valencia: l’eventuale ritorno di Max Biaggi in MotoGp e le gomme.

Fausto Gresini, alla ricerca di un pilota da affiancare a Alex de Angelis per la prossima stagione, ha confermato i contatti con Max Biaggi, fresco di divorzio dalla Suzuki e dal campionato Superbike: “Ho sempre detto di essere aperto alle trattative e ho parlato anche con Max” [1] ha affermato il Team Manager senza aggiungere alcun altro commento. La Honda  – con la quale Biaggi nel 2005 non si era lasciato proprio benissimo – ha combinato uno dei suoi soliti pasticci di comunicazione confermando ieri mattina l’apertura verso il pilota romano per smentirla frettolosamente qualche ora dopo ribadendo l’intenzione di voler puntare sui giovani.

Per quanto riguarda le gomme, tutto è rimandato a mercoledì prossimo, giorno nel quale la Grand Prix Commission dovrebbe emettere il verdetto definitivo. Certo è che se venisse confermata la voce del passaggio di Rossi alle Bridgestone lo spettro del monogomma sparirebbe. Almeno fino alla prossima lamentela.

Così al traguardo
Moto GP:

1° Casey Stoner (Ducati)
2° Marco Melandri (Honda)
3° Dani Pedrosa (Honda)
4° Randy de Punet (Kawasaki)
5° Valentino Rossi (Yamaha)
6° Toni Elias (Honda)
7° Chris Vermeulen (Suzuki)
8° John Hopkns (Suzuki)
9° Nicky Hayden (Honda)
10° Colin Edwards (Yamaha)

Alessandra Rossi
[1] www.motonline.com

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