Stoner, stop alle gare fino ad ottobre

motociclismo
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Alla vigilia della ripresa del campionato la Ducati ufficializza l’assenza del campione australiano per motivi di salute. Rientro previsto per il Gan Premio del Portogallo, sarà sostituito da Mika Kallio.

Casey Stoner non ci sarà domenica, sulla griglia di partenza del Gran Premio della Repubblica. E neppure in quella delle due gare successive. La pausa estiva non ha sortito l’effetto sperato e il campione australiano non è riuscito a sconfiggere quel malessere – fisico o psicologico che sia – che lo perseguita ormai dall’inizio di giugno e precisamente dal Gran Premio di Barcellona.

Volato nella natia Australia all’indomani della gara di Donington, Stoner si è affidato alle cure di Neil Alpin, un preparatore atletico che gode della sua più totale fiducia e che già in passato – precisamente nel 2006 – si era occupato della sua salute.

La speranza era che Alpin riuscisse a trovare la chiave giusta per ricomporre il fisico e l’animo di Stoner, logorato da oltre due mesi di sofferenza fisica e mentale acuita, quest’ultima, dall’esito negativo di tutti i test medici effettuati, non ultime le analisi compiute solo un mese fa negli Stati Uniti.

“Se mi avessero detto “hai questo e lo si cura così” sarei stato meglio. Sapere che non ho niente, però non ho forza e soprattutto non la recupero in modo veloce mi preoccupa parecchio” [1] commentava Stoner sconsolato al termine della Gran Premio di Germania.

Ora, dopo il consulto con i medici australiani la notizia dello stop, presa di comune accordo con Ducati e così annunciata dallo stesso Stoner attraverso un comunicato stampa ufficiale del Team: “Dopo avere disputato le ultime cinque gare in condizioni fisiche estremamente difficili, sono tornato in Australia per farmi controllare dai medici che da sempre mi seguono ed abbiamo preso la difficile decisione di non partecipare alle prossime tre gare per permettere al mio corpo di ristabilirsi completamente e recuperare dai recenti stress. I medici credono che a Barcellona io abbia corso con un virus e che, conseguentemente, spingendo molto forte mi sono ritrovato nella condizione in cui sono, aumentando sempre di più lo stato di sofferenza fisica. I test non sono ancora finiti ed i medici stanno cercando di comprendere a fondo la natura del problema per affrontarlo alla base e fare in modo che non si ripresenti più. Mi dispiace ancor di più se penso a come la Ducati sia tornata molto competitiva nelle ultime gare. A questo punto non posso far altro che lavorare per cercare di ripresentarmi al massimo della condizione in ottobre al Gran Premio del Portogallo”

E’ ovvio che la decisione di Stoner taglia automaticamente fuori la Ducati per la lotta al titolo, ma come ha commentato Livio Suppo, responsabile del progetto Motogp “ […] è chiaro che la cosa più importante, adesso, è la salute di Casey. Siamo fiduciosi che i dottori siano in grado di risolvere il problema che lo affligge dall’inizio di giugno e che Casey sarà in grado di disputare le ultime gare di questa stagione in piena salute. Poi, penseremo a preparare il campionato 2010 nel migliore dei modi”.

Stoner sarà sostituito dal finlandese Mika Kallio, attualmente pilota del Team Pramac, che sarà a sua volta sostituito dal romano Michel Fabrizio impegnato con il Team Ducati Xerox nel campionato mondiale Superbike.

Intanto, i due pilota Yamaha in lotta per il titolo mondiale, vale a dire Valentino Rossi e Jorge Lorenzo esprimono ottimismo e fiducia per la gara di domenica. Pedrosa permettendo, si intende.
Alessandra Rossi

[1] Motosprint, numero 31/32 (4 – 17 agosto 2009)

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