Striscia di Gaza. Nessun cessate-il-fuoco

Striscia di Gaza nel 2015
history 1 minuti di lettura

Nella notte c’è stata solo una breve pausa dei bombardamenti sulla Striscia di Gaza per consentire l’arrivo di aiuti dell’ONU. Israele ha ripreso i suoi attacchi aerei e i razzi sono partiti dalla Striscia.
Non c’è ancora nessuno spiraglio per una tregua. Ancora una volta il Consiglio di Sicurezza dell’Onu, non ha fatto altro che ripresentare l’inutile formula del diritto alla difesa di Israele e l’appoggio all’autodeterminazione dei palestinesi. Fino a che non lo vorranno gli israeliani, con in testa il premier Netanyahu di cessate-il-fuoco non se ne parlerà. Non possono servire le blande parole del presidente Biden in favore del cessate-il-fuoco. Anni di impegni poco seri e troppo spesso dalla parte di Israele una sola parte non porteranno le diplomazie ad una risoluzione della questione palestinese.
Le autorità della Striscia di Gaza dicono che sono stati uccisi 215 palestinesi, tra cui 61 bambini e feriti 1.400. Le autorità israeliane affermano che in Israele sono state uccise 12 persone, tra cui 2 bambini.

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condivi l'articolo.
Condivi la cultura.
Grazie

Temi relativi all’articolo: