Sviluppo e diritti per Renzi e CGIL

lavoro economia
history 1 minuti di lettura

Due referendum su tre accettati! Accolte le richieste Cgil relative alla soppressione del Voucher e alla abrogazione della responsabilità di appaltatore e appaltante. Non ammissibile il quesito relativo alla “reintegrazione  nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo“, con l’estensione della tutela  del vecchio articolo 18 a tutte le aziende di oltre cinque dipendenti ampliando il tetto precedente di 15. Si può ipotizzare, sia pure in attesa delle motivazioni, che la Corte ha colto il tentativo di legiferare con un referendum, che per il nostro ordinamento può essere solo abrogativo. Purtroppo senza il ripristino dell’articolo 18, i referendum perdono l’anima. Inizieranno i tentativi di modificare (il meno possibile!) le leggi in discussione. E inizia l’ennesima campagna elettorale, che dividerà il paese e la sinistra. Ma si è posto un argine alla concezione renziana di promuovere lo sviluppo attraverso il danno ai diritti individuali.

-----------------------------

canale telegram Segui il canale TELEGRAM

-----------------------------

Newsletter Iscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article