Taormina e i poveri. Il genio di Troisi.

history 1 minuti di lettura

Sono passati quasi 24 anni dalla morte di Massimo Troisi, l’altro giorno avrebbe compiuto 65 anni. Chissà come sarebbe stato se fosse rimasto in vita, le persone si trasformano con il tempo e chissà quale sarebbe stato il suo destino. Ricordo perfettamente dov’ero e cosa stavo facendo il giorno in cui morì. In quel momento non capivo cosa stessi perdendo, poi col tempo mi è capitato di utilizzare sempre più spesso le sue citazioni, le sue battute, i suoi ricordi e racconti. Mai banale, a Taormina con Daniel Piombi, al ritiro di un premio estivo davanti ad un pubblico di signore ingioiellate e divertite in un luogo meraviglioso, splendida serata estiva di un Paese al massimo dello spolvero, fa ridere tutti con un pezzo politico. “Sapete qual è unico difetto di Taormina? Pochi poveri!! Io lo dico sempre a mia zia che è povera, vai a Taormina che è bella”. Che genio, dove lo trovi oggi uno che sia così poco rituale e banale?

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condivi l'articolo.
Condivi la cultura.
Grazie

Temi relativi all’articolo: