The Undoing – Le verità non dette

Nicole Kodman e Hugh Grant in The Undoing-
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Scrittore e produttore, l’americano David E. Kelley con The Undoing fa centro ancora una volta.
Ideatore ed autore di celebri e premiate serie televisive come Ally McBeal Chicago Hope, Boston Legal o Big Little Lies, copiosamente ricompensata ai Golden Globe e agli Emmy Awards, Kelley adatta per la tv il quinto romanzo della scrittrice americana Jean Hanff Korelitz You Should Have Known, assicurandosi la danese premio oscar Susanne Bier per la regia e la partecipazione di attori confermati come Nicole Kidman, Hugh Grant e Donald Sutherland.

Come per l’ultimo in linea temporale (Big Little Lies) anche questa storia si sviluppa in un ambiente più che benestante. La vicenda si svolge nell’Upper East Side di Manhattan, in cui risiede una famiglia «perfetta» composta da un marito (Hugh Grant), noto oncologo pediatrico, una moglie (Nicole Kidman), psicoterapista di successo, e un figlio (Noah Jupe) che frequenta l’elitaria Reardon School di cui, neanche a dirlo, il ricco e potente nonno (Donald Sutherland, nelle vesti del padre della Kidman) è uno dei sovventori.

La bella casa a due piani della «famigliola» è tutta luce e armonia; ma la gioia famigliare che si esprime nel coreografico balletto della prima colazione, in cui genitori e figlio si affrettano tra una battuta arguta e l’enumerazione degli impegni della giornata attorno alla tavola, si sgretola subito per trasformarsi in un baratro in molto meno dei 45 minuti del primo episodio.

Per tutti i successivi cinque episodi e fino all’ultimo quarto d’ora del sesto, si perde la bussola. Chi è chi? Chi ha fatto cosa? Chi è il vero colpevole? Una serie di domande che si affastellano nella mente dello spettatore, mentre le indagini per scoprire chi ha ucciso una giovanissima artista, moglie e madre di una bambina, che ancora allatta, e di ragazzino alunno anch’esso della Reardon School, prendono varie direzioni accusando a turno l’uno o l’altro dei protagonisti.

Completamente avvinti, si vaga tra gli indizi e in una crescente ambiguità tanto destabilizzante quanto enigmatica; le fragilità e le paure dei personaggi si amplificano disvelando i mille volti delle loro personalità narcisiste. Manipolatori, machiavellici o evidentemente psicopatici, nessuno è quello che sembra. Mariti, mogli, amanti, poliziotti o avvocati, finiscono tutti, anche solo per un momento, nel grande calderone del dubbio e della colpa.

Hugh Grant e Nicole Kidman in in The Undoing
Hugh Grant e Nicole Kidman in in The Undoing (2020)
Foto Nikota Tavernise

Come accennato, punti in comune con il precedente successo di Kelley, Big Little Lies ce ne sono moltissimi, anche se forse The Undoing risulta meno introspettivo. Tale mancanza si fa ancora più evidente con l’interpretazione della Kidman, la cui personalizzazione della sua Grace manca tragicamente di espressività. Ad eccezione di qualche impercettibile sopracciglio alzato o altrettanto vago occhio sbarrato, l’attrice ha un viso poco icastico, ai limiti dell’inanimato. Rabbia, indignazione, paura, stupore: tutta l’ampiezza delle ovvie manifestazioni di una moglie nei confronti di un marito sempre meno al di sopra di ogni sospetto, restano quindi tutte a carico dell’immaginazione dello spettatore, che trova riposo non appena entrano in scena gli altri protagonisti; primo fra tutti Hugh Grant, che al contrario della «moglie cinematografica» ha una palese ed incisiva rete di rughe che in nessun modo celata, affina l’espressività che si fa camaleontica, realizzandosi in un «vilain» esemplare.

Ma se Grant si rivela presto la chiave di volta attorno a cui zigzaga la storia nel suo alternarsi di accuse e sospetti, il punto di rottura che permette il necessario passaggio alla catastrofe, sta nella giovane attrice italiana Matilda De Angelis, che pur in pochissime sequenze, riesce con maestria da attrice navigata ad attuare la «tempesta perfetta». Nel suo alternare falsità ad opportunismo, la De Angelis crea una vittima impeccabile non meno crudele del suo carnefice, ma decisamente compiuta e credibile.

V.Ch.

The Undoing – Le verità non dette
genere drammatico, giallo, thriller
anno 2020
paese USA
puntate 6
in onda dall’8 gennaio tutti gli episodi On Demand su Sky e in streaming su NOW TV

ideatore David E. Kelley
regia Susanne Bier
soggetto da Una famiglia felice di Jean Hanff Korelitz
sceneggiatura David E. Kelley
fotografia Anthony Dod Mantle
montaggio Ben Lester
musiche Evgueni Galperine, Sacha Galperine
scenografia Lester Cohen
costumi Signe Sejlund
produttore Deb Dyer
produttore esecutivo Susanne Bier, David E. Kelley, Per Saari, Nicole Kidman, Bruna Papandrea, Stephen Garrett, Celia Costas
casa di produzione David E. Kelley Productions, Blossom Films, Made Up Stories

Interpreti e personaggi
Nicole Kidman: Grace Fraser
Hugh Grant: Jonathan Fraser
Édgar Ramírez: Joe Mendoza
Noah Jupe: Henry Fraser
Lily Rabe: Sylvia Steinetz
Matilda De Angelis: Elena Alves
Ismael Cruz Córdova: Fernando Alves
Edan Alexander: Miguel Alves
Annaleigh Ashford: Alexis Young
Fala Chen: Jolene McCall
Tarik Davis: Michael Hoffman
Michael Devine: Paul O’Rourke
Maria Dizzia: Diane Porter
Vedette Lim: Amanda Emory
Janel Moloney: Sally Maybury
Matt McGrath: Joseph Hoffman
Jeremy Shamos: Robert Connaver
Tracee Chimo Pallero: Rebecca Harkness
Donald Sutherland: Franklin Reinhardt
Jason Kravits: Stuart Rosenfeld
Noma Dumezweni: Haley Fitzgerald
Sofie Gråbøl: Catherine Stamper
Douglas Hodge: Robert Adelman
Adriane Lenox: Layla Scott
Rosemary Harris: Janet Fraser
Clint Jung: Martin Shepley

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