Tra le strade di Napoli. I camminatori

I camminatori a cura di Marco Perillo
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I camminatori è un’antologia di racconti ambientati a Napoli curata da Marco Perillo: dieci autori che ci guidano tra le strade della città.

Negli ultimi anni la Alessandro Polidoro Editore, fra le sue varie attività, ha riproposto alcune opere molto legate a Napoli, come quelle di Salvatore Di Giacomo, Giuseppe Marotta o Matilde Serao. Questi riferimenti sono solo alcuni esempi di un’ampia tradizione degli sguardi su Napoli e dell’esigenza di portare, come fa questa antologia, lo sguardo anche sul presente con l’apporto di autori contemporanei.

Il legame tra le varie proposte, come anche ci illustra Perillo nella sua introduzione alla raccolta, è la buona e consolidata attitudine a trovare “nelle scarpe” la prima vera fonte di ispirazione giornalistica e letteraria.

Con un taccuino, una penna o con la sola curiosità della vista, i camminatori hanno sempre scelto di andare a percepire l’odore, il colore e anche il pericolo delle strade, e, lungo di esse, hanno potuto incontrare quello spirito della città che sarebbe altrimenti celato per chi non accetta di perdersi per poi ritrovarsi.

I camminatori a cura di Marco PerilloStrade, piazze, cunicoli e tanti altri luoghi conservano, sedimentati e conglomerati, le lingue, gli usi, e forse anche i pensieri e i sentimenti, di quelli che li hanno vissuti. Insomma, una strada o un luogo in una città come Napoli, in special modo nel suo centro storico, non è mai solo il presente: esso è anche un esaltante e a tratti mistificante riassunto di una intera storia con i suoi misteri e i suoi abitanti nel tempo e nello spazio.

Si vuole, infatti, fare riferimento a tutti quei flâneur che, con il loro girovagare e il loro sguardo attento, hanno costruito nei secoli la visione di una città come Nea-polis, refrattaria ad ogni definizione che la ingabbiasse. Una città, multiforme e multicolore, che ha sempre ingannato coloro che ritenevano di averne colto lo spirito o l’essenza.

La tradizione dei camminatori per le strade di Napoli è lunga e trova la sua più diretta esaltazione nei viaggiatori del Grand Tour o in quegli intellettuali che, più o meno a ridosso del processo di unificazione nazionale, avvertirono, chiara e netta, l’esigenza di fare i conti con una ex capitale in cui la bellezza e il degrado sembravano convivere in una esplosiva miscela. I nomi da ricordare sarebbero davvero tanti e tutti capaci di esprimere punti di vista interessanti se non innovativi.

Partendo da questa tradizione ormai consolidata, Perillo ha spostato nel presente l’ottica del flâneur, invitando scrittrici e scrittori napoletani, o a Napoli legati, a raccontare le loro “avventure” partenopee.

La visione che ne deriva è quanto mai complessa e ricca e porta alla mente una vecchia mappa – quelle che usavamo un tempo per muoverci anche nelle grandi città che provavamo a scoprire – su cui ognuno abbia cerchiato un luogo o una strada da vedere, da scoprire, da percorrere.

Ecco, l’immagine che ricaviamo da questa antologia è proprio quella che ogni autore abbia “dovuto” fare i conti con i luoghi che ha “cerchiato” nella propria esperienza di Napoli, quei luoghi senza i quali – pur comprendendo che essi da soli non bastano a restituire la complessità della città – mancherebbe qualcosa dello spirito della città che ognuno ha immaginato di respirare nella propria vita.

Dieci racconti da leggere e dieci strade da vivere: in ognuno di essi troveremo ambientati ricordi, personaggi e misteri che Napoli sa custodire, alimentare e portare alla parola.

Antonio Fresa

a cura di Marco Perillo
I camminatori
Dieci racconti tra le strade di Napoli
Racconti di: Vincenza Alfano, Vittorio Del Tufo, Giuseppina De Rienzo, Marco Perillo, Lavinia Petti, Pier Luigi Razzano, Patrizia Rinaldi, Martin Rua, Pietro Treccagnoli, Monica Zunica.
Polidoro Editore, 2022
Pagine 170; € 14,00

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