Tra poeti, Mapuche e ambiente – anticicloni d’estate

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A Casoli, in provincia di Chieti, si sta svolgendo svolge – dal 6 al 9 agosto – la manifestazione Ariel a Castello, Festival Dannunziano per festeggiare gli 80 anni dalla morte di Gabriele d’Annunzio.
La manifestazione vede concerti musicali, libri, incontri d’autore momenti dedicati all’enogastronomia abbruzzese.
l festival si è inaugurato ieri con la presentazione di Giordano Bruno Guerri, Presidente del Vittoriale degli Italiani, e recital dell’attrice Franca Minnucci, autrice tra l’altro de La fine dell’incantesimo. Lettere inedite del 1904 Duse-d’Annunzio.
Questa sera alle ore 21 incontro con Antonello Masciantonio, autore di Francesco Ricci (Ciccillo) e il cenacolo di Francavilla, conduce Antonella Di Cola, mentre alle 21 di mercoledì Pamela Schoenewaldt, autrice di Straniera (Ianieri Edizioni), e Maria Baiocchi, traduttrice del romanzo sono intervistate dalla scrittrice Maristella Lippolis. La serata finale sarà con David Riondino sempre dalle 21, con il suo ultimo libro Il trombettiere (Magazzini Salani Edizioni), a dialogare con Riondino ci sarà lo scrittore Roberto Melchiorre. Introduzione musicale a cura del Maestro Vincenzo Pantalone.

Passiamo a San Mauro Pascoli, il paese di Giovanni Pascoli, dove l’8 agosto, nella Villa Torlonia Parco Poesia Pascoli, Finardi riceverà il premio per i suoi 40 anni di carriera indipendente, per la lunga scia di successi che le sue canzoni hanno avuto per essere di fatto parte delle “antologie poetiche di vita quotidiana” di almeno tre generazioni. Sarà il giornalista Enrico Deregibus a parlarne e ad intervistarlo oltre che a consegnargli il premio. Il cantautore si esibirà poi in un live acustico esclusivo per la serata, portando in scena uno stralcio dello spettacolo “Finardimente in due” con il chitarrista Giuvazza, con il quale ha già realizzato due album.
La serata sarà caratterizzata anche dalla finale del concorso per emergenti intitolato a Giovanni Pascoli. A sfidarsi, con un proprio brano su poesie e temi pascoliani, saranno: Gianluca Di Santo di Como, Forse Giorgio di Roma, Elisa Genghini di Rimini, Salamone di Palermo, Giacomo Scudellari di Ravenna, Rita Zingariello di Gravina di Puglia.
Gianluca Di Santo proporrà il brano inedito “Colline solitarie” e metterà Pascoli in musica con “La mia sera”, mentre Forse Giorgio ci farà’ ascoltare il brano rap “Non aver paura di avere paura” e un inedito ispirato a una poesia di Pascoli. Elisa Genghini si presenterà con il brano “Sebastian” e la poesia in musica “L’aratro”. Salamone proporrà “Sandali” e, di Pascoli, “La Civetta”, mentre Giacomo Scudellari parteciperà con il brano “Come un igloo” mentre per Pascoli presenterà un inedito che immagina il poeta scrivere una lettera a una misteriosa dirimpettaia conosciuta a Messina centrata sui temi dell’amore, del ritorno al nido, della natura e della morte del padre. Rita Zingariello canterà invece “Il bacio della terra” e metterà in musica la poesia “Patria”.

Nella Maremma invece troviamo Clorofilla: proiezioni, libri e teatro per il festival di cinema targato Legambiente che si terrà dal 10 al 19 agosto a Festambiente nel Parco della Maremma (Gr). Quest’anno uno spazio particolare sarà dedicato all’agricoltura e all’alimentazione con i documentari “Il sistema latte” (19 agosto) di Andreas Pichler e “Cirri di ventu – Agricoltura eroica a Pantelleria” (17 agosto) di Nicola Ferrari. Mai come le tragedie di questi giorni rende più attuale anche il tema del caporalato che verrà trattato in “The harvest” di Andrea Paco Mariani (11 agosto), mentre di inquinamento si parlerà a proposito di un territorio ai piedi del Gargano con “Manfredonia – La catastrofe continuata” di Massimiliano Mazzotta (12 agosto).

Prima delle proiezioni al tramonto, in un uliveto utilizzato senza allestimenti scenici, in programma presentazioni di libri, musica e spettacoli di teatro. Tra gli ospiti il cantautore Pino Marino con il suo Concertacolo di canzoni e altre storie (10 agosto), il Nano Egidio in Fabula Rasa (12 agosto), Riccardo Goretti e le sue Novelline dadaiste (15 agosto), il libro Instarock a cura di Andrea Gozzi (13 agosto).

E veniamo allo Sponz Fest 2018, manifestazione arrivata alla sesta edizione e ideata da Vinicio Capossela, che si terrà dal 21 al 26 agosto anche se un’anteprima ci sarà il 19 agosto con Michela Murgia e Marco Aime. Il Fest si svolgerà a Calitri e in 5 comuni limitrofi dell’Alta Irpinia. Tema e titolo di quest’anno: Salvagg’ – Salvataggi dalla mansuetudine.
Protagonisti assoluti saranno i rappresentanti del popolo Mapuche, che inaugureranno lo Sponz il 21 agosto – e presenzieranno tutta la durata del festival – con una cerimonia di canti e danze propiziatorie. Popolo originario che abita il sud del Cile e Argentina, protettori della Patagonia, i Mapuche sono gli unici indigeni i cui territori sono stati riconosciuti dai conquistatori europei come “nazione” proprio per non essere mai riusciti a conquistarli e che ancora oggi conservano le loro tradizioni e i loro costumi millenari.
La cerimonia Mapuche sarà il rito perfetto che precederà In-Trance, un grande tributo ad Antonio Infantino, alla sua musica e al suo pensiero con Ago Trance e i Tarantolati di Antonio Infantino, le figlie del maestro e con la partecipazione di Daniele Sepe. In quei giorni potrete assistere al concerto di A Hawk and A Hacksaw, duo americano affascinato dall’est Europa e dalla natura selvatica; al concerto di Angelo Branduardi e Giovannangelo De Gennaro del 22 agosto, una versione particolare del celebre album del 1996 Camminando Camminando eseguita insieme a un ensemble di musica antica; ad uno spettacolo musicale e visivo di Teho Teardo con la straordinaria partecipazione del fotografo Charles Fréger con le sue figure intere di uomini/bestie; Massimo Zamboni, chitarrista e co-fondatore dei CCCP – fedeli alla linea prima e dei CSI dopo, oltre che scrittore. Il 24 agosto Tifiamo Rivolta sarà un viaggio nel presente e nel passato dell’artista emiliano. E per finire la “Notte Selvaggia” del 25 agosto, durante la quale l’intero paese, percorso da uomini-bestia, uomini-alberi, sponzati con pelo e sponzati semplici, diventerà, dal tramonto all’alba, palcoscenico e, al tempo stesso, opera collettiva del rito.
Come per lo scorso anno potrete assistere alle lezioni della Libera Università per Ripetenti che quest’anno propone i corsi di “controaddomesticamento”, fra attualità, archeologia e politica, una serie di incontri con docenti universitari, percorsi di mitologia e astronomia, azioni sciamaniche e tavole rotonde.
Buon divertimento
Ciro Ardiglione

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