Treno in arrivo per Sesto

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Treno in arrivo diretto a Sesto I° Maggio F.S. Allontanarsi dalla linea gialla. La donna e il cane, sulle scale che portano alla banchina della metro, non si muovono. Il treno si ferma, le porte si aprono, “De Angeli, fermata De Angeli”. Chi scende, chi sale, chi corre per salire prima che le porte si chiudano. Le carrozze riprendono il loro viaggio, si infilano in galleria e il silenzio ritorna nella stazione.

La donna guarda il suo cane, che sta seduto qualche gradino più sopra, uno sguardo d’intesa, e ancora restano lì, forse aspettano qualcuno.

Ma che bel cagnolino, ha degli occhi molto dolci. E’una femmina, è molto dolce e brava, è vero. Si chiama Michita. Stiamo aspettando. Stiamo aspettando il treno giusto. Ma guardi che vanno tutti a Sesto. Si sì, lo so, ma stiamo aspettando il treno giusto per noi, del modello vecchio. Su quelli nuovi, quelli tutti rossi, non possiamo salire, fanno una specie di sibilo, una vibrazione sottile che a Michita dà proprio fastidio, trema, è terrorizzata. Cioè, mi faccia capire, lei aspetta che passi una metro che sia di gradimento al cane? Certo. Oggi ne sono già passate tre, speriamo che la prossima sia di tipo vecchio. Il cagnetto, anzi la cagnetta, se ne sta immobile, lo sguardo verso i binari. Ma non ha fretta? Lavoro in un negozio, tra qualche mese andrò in pensione. Il mio principale mi consente di portarla con me, e se arrivo più tardi al mattino recupero la sera o in un altro giorno. Ieri sera ne abbiamo fatte passare nove, ormai le carrozze vecchie sono sempre meno frequenti. Certo che Nikita – no Michita, con la m- ah scusi, Michita è proprio fortunata ad avere una padrona come lei. No. Si guardano, la donna e la cagnolina. No. Sono io ad essere fortunata. Non so cosa significhi la solitudine, ogni giornata inizia bene quando lei mi viene a svegliare leccandomi la faccia, parlo sempre al plurale, dico noi e non io. Grazie a lei. E se ha paura a salire su alcuni treni, io aspetto. Glielo devo, lei per me aspetterebbe.

Treno in arrivo diretto a Sesto I° Maggio F.S. Allontanarsi dalla linea gialla. La donna guarda, Michita guarda. Niente da fare, ancora un convoglio di tipo nuovo. Sicura di non provare a salire? Su, venite. Non si preoccupi, noi aspettiamo. Buona giornata. Restano lì, sui gradini, prima o poi arriverà il treno giusto. La donna sorride, il cane ha davvero degli occhi molto dolci. Ho la sensazione, forte, inaspettata, piacevole, che abbiano ragione loro. E che per loro lo sarà, una buona giornata.

Le porte si chiudono, il modernissimo treno rosso, diretto a Sesto Fs, riparte, e una sottile vibrazione, mai percepita prima, quasi un sibilo, fastidioso, lo accompagna dentro al tunnel.

Mariacarla

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