Albania: una crisi pericolosa.

bandiera Albania
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A Tirana, sabato scorso, la manifestazione contro il Governo del premier Edi Rama è sfociate in un proprio assalto, respinto dalle forze dell’ordine, al Palazzo dell’esecutivo. È stato il Partito Democratico a convocare i sostenitori per chiedere le dimissioni del premier e nuove elezioni. A parti invertite, nel 2011, ci fu l’assalto agli uffici governativi: allora il Partito Socialista, ora al governo, organizzò manifestazioni contro il premier del Partito Democratico, Sali Berisha. Sono anni che gli albanesi non hanno una leadership in grado di assicurare una convivenza democratica e legale.
Agron Gjekmarkaj, docente nell’Università pubblica di Tirana, scrive su AgenSir: «Oggi in Albania esiste soltanto un potere quasi assoluto: quello del premier Edi Rama. […]. Con la scusa della riforma giudiziaria, i Tribunali sono tali solo di nome: non c’è più differenza tra poliziotto, procuratore e giudice». Speriamo solo che le cose non precipitino.

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