Altra pesante accusa sulla campagna elettorale di Trump

casa bianca
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Nell’ambite della lunga indagine sul Russiagate è stato arrestato, poi rilasciato grazie ad una cauzione di 250.000 dollari, Roger Stone, ex stratega della campagna elettorale del presidente Trump. Quello viene fuori che a contattare Wikileaks, al fine di avere il materiale rubato dagli hacker al comitato elettorale democratico e danneggiare Hillary Clinton, sia stato proprio lui che ha ammesso di essersi scambiato messaggi con l’account Twitter utilizzato da agenti russi per l’attacco informatico ai democratici. Ma continua a proclamarsi innocente.
È stato accusato di sette reati tra cui minacce a testimoni e falsa testimonianza, ma l’accusa non ha fatto riferimento ad un eventuale ruolo di coordinamento avuto da Trump anche se la questione era finita molto in alto nel gruppo dirigente della campagna stessa.

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