Venezia-Sassari: una finale scudetto tra cabala, superstizione e molto altro

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Meo Sacchetti non mantiene le promesse ed è fuori dalla finale malgrado i due match point. Colpa del pastore tedesco?

Il romanticismo della pallacanestro Italiana dovrà attendere ancora per incrociare una totale compiuta realizzazione. Non che comunque non si siano osservati adeguati esempi.
La corazzata Armani Milano dal triplete negativo aggravato dalla positività per doping di Burns.

La rinnovatissima, nell’approccio mentale, Dinamo Sassari affidata in corso d’opera alla ex mosca atomica Pozzecco che inanella 22 vittorie, e nel frattempo conquista la Fiba Europe Cup; riporta convinzione, diverte e si diverte, ringrazia chi lo ha preceduto, Esposito e Pasquini, e se ne sta una settimana quasi al mare con i suoi in attesa che Venezia e Cremona sbrighino la pratica della semifinale.
Pozzecco spera anche che questo ricarichi le pile e non interrompa la carica, ma ormai sembra che tutto ciò che tocchi si trasformi in successo.

Una finale che in molti avrebbero preferito giocata romanticamente con la Vanoli Cremona, per la prima volta in finale dopo aver conquistato la Coppa Italia proveniente da una precedente retrocessione e guidata da un Sacchetti in sintonia con il successo in questo periodo, secondo in classifica finale dopo Milano in regular season.
Ma il romanticismo, o la favola se volete, ha trovato il budget e un roster importante come quello della Reyer Venezia che lo strapazza anche se tutto avviene solo in gara 5.

Non è piaciuta molto gara 5. I lagunari giocheranno la finale dopo aver battuto una Vanoli apparsa frastornata oltremisura, come e forse più di gara 4 al Taliercio. Come in quella gara, si era ritrovata con oltre 20 punti tra loro e la finale dello scudetto 2019.

Ora chi ha visto la gara e la lettura dei suoi numeri ha detto che …a metà gara Venezia era andata via, e che aveva ottenuto molti più punti dalla sua lunga panchina che dal quintetto base. Aggiungerà che Cremona non ha mollato ancora una volta ma è sembrata prosciugata nelle risorse fisiche e probabilmente mentali. Altri però, quelli fissati con la cabala e le procedure ripetitive dei riti di ognuno, quelli della serie… non è vero ma ci credo, attribuiscono l’accaduto a coach Meo Sacchetti: a quella disattenzione, secondo loro grave, che lo ha portato a non rispettare gli impegni presi nell’immediato post gara della conquista della Coppa Italia. Coach Sacchetti aveva promesso l’acquisto di un pastore tedesco per poter fare insieme a lui lunghe e disintossicanti passeggiate. Ebbene di quel pastore tedesco, non si è trovata traccia e così crescono a dismisura coloro che attribuiscono alla mancata presenza canina in casa Sachetti, invece della lunga panchina della Reyer, i meriti del successo.

A questo punto va verificato se corrisponde a verità l’impegno di tagliare i baffi in caso di positivo risultato al mondiale per gli azzurri e porre anche rimedio in qualche modo alle promesse non mantenute se non si vuole incorrere negli esiti tipo gara 5 per i prossimi impegni cinesi.

Dal fronte cabalistico irrompe anche un’altra preoccupazione, questa volta sul fronte sassarese. All’indomani del 3 a 0 nel quale avevano eliminato l’Armani, coach Pozzecco aveva imposto alla sua squadra di uscire a festeggiare e di non rientrate prima delle 8 del mattino successivo. Ebbene che si sappia che Marco Spissu ha contravvenuto alle disposizione. È rientrato alle 06:37: si sarà assunto la responsabilità di aver contravvenuto alle disposizioni ottenute ed agli influssi cabalistici? Probabilmente ha ancora tempo per rimediare oppure assumersi impegni trasgressivi ancora più importanti in caso di….

Lunedì riparte la finale al meglio delle 7 gare (ne potrebbero bastarne 4) e Sassari deve affrontare l’incubo di doverlo fare in quella specie di forno che attende chi gioca in questa stagione al Taliercio, pieno come un uovo. Seguirle anche in tv sarà comunque un’impresa. Si aveva la certezza che oltre la pay per view si potesse contare sulla Rai che però è migrata su Rai 4 in gara cinque, ed alcuni non ne erano informati. Inoltre vi sono eventi nei prossimi giorni che obbligheranno a scelte: la preparazione degli europei femminili che inizieranno il prossimo 27 giugno in Lettonia e Serbia, sempre in tema femminile, i mondiali femminili di calcio in grande crescita, almeno altre 4 nazionali di calcio a partire dalla maggiore impegnate su altrettanti fronti ( qualificazione Europei; mondiale Under 20; Europei Under 21 ed Europei Under 19 maschili).
Emidio Maria Di Loreto

Vanoli Cremona – Umana Reyer Venezia 69 – 79
Vanoli Cremona: Saunders 21, Sanguinetti n.e., Gazzotti, Diener 10, Ricci 2, Ruzzier 5, Mathiang 3, Crawford 13, Aldridge 6, Stojanovic 9. All. Sacchetti
Umana Reyer Venezia: Haynes 1, Stone 1, Bramos 22, Tonut 10, Daye 20, De Nicolao, Vidmar 11, Biligha n.e., Giuri n.e., Mazzola 5, Cerella, Watt 9. All. De Raffaele.

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