Via dei Matti n°0: un raro esempio di TV intelligente

Stefano Bollani e Valentina Cenni in via dei matti numero 0
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Da lunedì 15 marzo è iniziata la programmazione, su Rai 3 di una nuova trasmissione dal titolo Via dei Matti n°0 condotta da Stefano Bollani e da Valentina Cenni.

Finalmente una trasmissione seria, garbata e gradevole, con due protagonisti competenti e preparati, che rispetta l’intelligenza degli spettatori messa troppo spesso a dura prova da programmi beceri e inutili, privi di qualsivoglia contenuto artistico e culturale. Si tratta di una striscia quotidiana, impreziosita da ospiti ogni giorno differenti e appartenenti al mondo della musica e dello spettacolo in generale.

Si parla di musica di ogni tipo, da quella “colta” a quella leggera, dalla classica al jazz, dalla canzone d’autore al pop. Si cerca di dimostrare come la musica pervada tutta la nostra esistenza, accompagni il nostro operare quotidiano e ci faccia costante compagnia fornendo la colonna sonora più adatta a ogni nostro sentimento. E si suona e si canta molto, rigorosamente dal vivo e con semplicità, con la voglia di intrattenere e intrattenersi, senza nulla da promuovere o sponsorizzare (pare incredibile!), con il piacere di esibirsi e di presentarsi al pubblico con sincerità, senza inutili sovrastrutture.

Stefano Bollani e Valentina Cenni n via dei matti numero 0
Stefano Bollani e Valentina Cenni n Via dei Matti numero 0

Stefano Bollani, nato a Milano nel 1972, cresce a Firenze e si diploma in pianoforte nel 1993 al Conservatorio Luigi Cherubini. È impossibile riassumere in poche righe la sua straordinaria carriera che può vantare, in poco più di 25 anni, l’incisione di oltre 40 album e l’esecuzione di centinaia di concerti in Italia e all’estero oltre a innumerevoli collaborazioni nell’ambito del jazz, della musica leggera e della musica classica. Basti qui ricordare il lungo sodalizio con il trombettista Enrico Rava, le svariate incisioni alla guida di un trio italiano (con Ares Tavolazzi al contrabbasso e Walter Paoli alla batteria) e di un trio svedese (con Jesper Bodilsen al contrabbasso e Morten Lund alla batteria), l’approdo alla prestigiosa casa discografica ECM con l’incisione di Piano solo, il successo internazionale ottenuto con l’album Carioca realizzato insieme a importanti artisti brasiliani, il formidabile duo pianistico con il compianto Chick Corea e la realizzazione di Orvieto con la registrazione del loro concerto tenuto nel 2010 all’Umbria Jazz Winter, la collaborazione con il maestro Riccardo Chailly che lo vede eccellere anche in ambito classico con l’incisione della Rhapsody in blue e del Concerto in F di George Gershwin e di altri dischi con musiche di Ravel, Stravinskij, Weill, De Sabata.

Mi piace ricordare ancora la laurea honoris causa assegnatagli nel 2010 dal Berklee College of Music di Boston, l’incisione del tributo registrato dal vivo nel 2011 dedicato alla musica di Frank Zappa (ennesima riprova del suo incredibile eclettismo), l’album Joy in Spite of Everything, inciso nel 2014 con il trio danese e con Mark Turner e Bill Frisell in qualità di ospiti, premiato dalla rivista Musica Jazz come miglior disco dell’anno. E infine l’album Que bom, pubblicato nel 2018 e prima produzione della sua personale etichetta discografica, e l’ultima sua incisione, del 2020, dal titolo Piano Variations on Jesus Christ Superstar.

Bollani ha già portato la musica in televisione partecipando come ospite fisso al programma di Renzo Arbore Meno siamo meglio stiamo del 2005 e ideando e conducendo Sostiene Bollani su Rai 3 nel 2011 e nel 2013 e L’importante è avere un piano nel 2016, una sorta di jam session con una serie di ospiti italiani e stranieri. Proprio quest’ultimo programma può considerarsi in qualche modo il precursore di Via dei Matti n.0.

Ma questa nuova striscia quotidiana ha una sua grazia del tutto particolare e possiede una perfezione di ritmo e tempi scenici e di alternanza tra parole e musica davvero inconsueta in una televisione spesso raffazzonata e zeppa di tempi morti e inutili, riempiti da sorrisi stereotipati, battute di più che dubbia comicità e applausi falsi e precostituiti.
Come è noto Bollani ha mostrato in varie occasioni un’incontrollata predisposizione all’intrattenimento che lo ha portato a volte a gigioneggiare, a indulgere alla facile battuta, al calembour, alla gag, alla ricerca della risata a ogni costo. Questo atteggiamento, generalmente gradito dal pubblico, gli ha spesso attirato le critiche dei puristi che, in ragione della sua straordinaria abilità tecnica, lo vorrebbero vedere e sentire sempre e solo al pianoforte in veste di serioso e impegnato interprete e non di comico cabarettista e di ironico imitatore (ruolo che peraltro riveste in modo davvero esilarante).

In Via dei Matti n°0 troviamo invece un Bollani insolitamente sobrio e misurato, magistralmente calato nel ruolo di affabulatore, con i suoi aneddoti sempre curiosi e spesso sorprendenti, capace di incuriosirci e di arricchirci con le sue piccole storie musicali e con gli esempi e gli insegnamenti che ci guidano all’ascolto, ci aiutano a meglio comprendere ciò che ascoltiamo, ci svelano piccoli e grandi segreti. E il tutto senza mai venir meno al suo ruolo di grande interprete. Bollani suona sempre con la leggerezza e la semplicità con le quali i grandi musicisti sanno affrontare le partiture più impervie e i passaggi tecnicamente più ardui e con il compiaciuto divertimento di chi sa emozionarsi mentre suona e vuole trasmettere e condividere con chi ascolta le proprie emozioni.

Valentina Cenni e Stefano Bollani in via dei matti numero 0
Valentina Cenni e Stefano Bollani in Via dei matti numero 0

Grande merito per l’ottima riuscita della trasmissione deve essere accordato a Valentina Cenni, attrice di teatro, cinema e tv, regista e fotografa, da oltre dieci anni compagna (e da due anni moglie) nonché preziosa collaboratrice di Bollani.
La Cenni è una conduttrice/padrona di casa elegante, disinvolta, sempre piacevole, mai sopra le righe, dall’eloquio sciolto e corretto e dalla perfetta dizione (cosa ormai più unica che rara in una televisione che sembra ostinatamente dedita a propinarci un italiano sguaiato e approssimativo). Tiene nelle sue mani, con leggerezza e semplicità, le redini del programma, ne raccorda con sicurezza i diversi momenti, intrattiene gli ospiti con garbo e li invita e stimola alla partecipazione ponendo domande sensate e intelligenti (cosa che pensavo fosse ormai proibita in tv!). E non disdegna di esibirsi in duetti vocali insieme al marito con risultati ben più che dignitosi.
In conclusione, un appuntamento da non perdere che ci terrà compagnia per 35 puntate che mi vedranno puntualmente incollato davanti al televisore. Ascoltare musica e parlare di musica: non potrei proprio chiedere di più.
GianLuigi Bozzi

Via dei Matti numero 0VIA DEI MATTI NUMERO 0
in onda su Rai3 dal Lunedì al Venerdì dalle 20:20 alle 20:45
è un programma di Valentina Cenni, Stefano Bollani, Fosco D’Amelio, Giorgio Cappozzo e Rossella Rizzi.
Scritto con Francesca Talamo, Raffaella Soleri e Marco Verdura
Regia: Alessandro Tresa
Fotografia: Antonio Scappatura.
Una produzione di Rai3 e BALLANDI.
Produttore Esecutivo Rai: Rita Russomanno.
Produttore Esecutivo Ballandi:  Luca Catalano.

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