Yoga: appunti sull’equilibrio tra mente e corpo

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Questo articolo nasce dall’osservazione personale ed empirica di come il delicato equilibrio esistente tra mente e corpo possa alterarsi a favore della prima causando malesseri che potrebbero ripercuotersi sull’intero organismo.
La mente basa buona parte del proprio “funzionamento cosciente” sull’adesione a convincimenti e principi che vanno da quelli alimentari a quelli religiosi e politici, e fin qui nulla di straordinario…
Il problema nasce quando vengono adottate idee sul modo di vivere difficilmente sostenibili dal resto del corpo. L’aspetto mentale assume così le sembianze di un piccolo dittatore capriccioso che impone la sua idea al resto dell’organismo.

Facendo un esempio semplice e forse banale immaginiamo un sessantenne, che affascinato dall’idea di avere un corpo perfetto come suggerito continuamente dai mass-media, si sottopone ad estenuanti sedute in palestra non adatte alla sua età. All’inizio il corpo invierà tutta una serie di segnali di pericolo al cervello che sistematicamente li ignorerà perché oscurato dall’idea mitica della perfezione fisica. Con il passare del tempo questa censura creerà una frattura comunicativa che può generare problemi all’organismo.

L’esempio appena citato può essere esteso a qualunque campo dell’esistenza umana, sia per singoli individui sia per interi gruppi sociali. Il suo punto focale è sempre questo potenziale squilibrio tra un’idea, il suo svolgimento pratico e la sostenibilità dall’intero sistema individuo (corpo & mente).
Esperti di varie discipline di tutti i tempi hanno  affrontato questo argomento con lunghi e ponderosi scritti, così come la scienza odierna sta studiando, con sempre maggiore interesse, i complicati meccanismi che sottendono al rapporto tra mente e corpo e le ripercussioni sulla salute.

La proposta non nuova ma poco conosciuta è quella secondo cui alcune discipline ed in particolare lo Yoga, possono ristabilire un sano rapporto comunicativo tra il corpo e la mente.
Lo yoga ha un potente effetto somato-psichico (dal corpo alla mente), con le sue posizioni (Asana) che eseguite sia dinamicamente sia staticamente, rimette in luce tensioni presenti a livello muscolare, articolare ed organico.
Queste disarmonie ormai dimenticate vengono riportate in superficie e ricomunicate al cervello che volente o nolente deve riprenderle in considerazione e capirne l’origine.
La comunicazione interrotta tra il corpo e la mente viene così ristabilita avviando un processo che lentamente riporta verso l’equilibrio e la salute.
La matrice delle tensioni rimosse può essere sia comportamentale sia traumatica: per quest’ultima il discorso è molto più complesso ed esula dal presente articolo.

Il  processo di “risanamento” è lento, va fatto sotto la guida di un Maestro di Yoga esperto e con lunga esperienza, il forzare i tempi porterebbe solo ad ulteriori irrigidimenti e tensioni. Le posizioni all’inizio vanno proposte nella variante più semplice, va lasciato all’allievo ampio spazio per adattare a sé l’esercizio proposto. Lentamente la posizione verrà perfezionata, questo deve avvenire di pari passo con l’emersione della disarmonia ed il ripristino della comunicazione mente/corpo, qualunque accelerazione vanificherebbe il processo di “ri-equilibrio”.

La disciplina dello Yoga spesso viene semplicemente considerata come una ginnastica speciale che scioglie articolazioni e muscoli, in realtà lo Yoga è un qualcosa di molto più ampio e complesso, le sue tecniche possono risolvere tensioni e malesseri che spesso hanno radici profonde e lontane nel tempo.
Secondo molti Maestri di Yoga ad ogni tensione mentale ne corrisponde una equivalente nel corpo, ed è proprio partendo dal corpo che si cerca di ricreare l’equilibrio.
Credo si tratti di una ricerca simile a quella psicanalitica che utilizza la mente e la rinascita della consapevolezza per riportare l’individuo verso l’equilibrio ed il benessere.
Lo Yoga parte dal corpo con il medesimo obiettivo.
Roberto Rindone

Riferimenti bibliografici
Andrè Van Lysebeth, “Imparo lo Yoga”,  Edizioni Mursia
M.M.Gore,“Anatomia e fisiologia delle tecniche Yoga”, Edizioni Magnanelli

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