Yoga: la donna è mobile qual piuma al vento…

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Il movimento dell’accento e del pensiero delle donne affonda le sue radici, secondo l’umanologia yogica, nel governo, influenza e potere che ha la Luna sulla ciclicità e circolarità femminile.
Nello yoga, in particolare, l’influenza lunare insiste e rappresenta la forza vitale, la differenziazione tra il femminile e il maschile, governato dal Sole.

Le posizioni yogiche dedicate alle donne sviluppano forza, resistenza, pazienza, determinazione e grazia, praticate con costanza, permettono la consapevolezza della ciclicità e il governo dei cambiamenti emozionali.
Qualche esempio? La posizione della roccia, l’albero, la Dea Rakhini, l’arco statico e in movimento, pancia a terra con appoggio sul mento, la sedia, il corvo…

Cosa intendiamo esattamente quando parliamo di “femminile” nello yoga?
Intendiamo la Shakti: l’energia dormiente nel plesso solare, che si sveglia consapevolmente e produce e si riproduce, in modo circolare, come detto. La Luna influenza nelle donne 11 punti: ogni donna subisce e cattura un influsso energetico lunare personale, soggettivo e in divenire nel corso delle fasi di vita che attraversa.
Come comprendere ed imparare a riconoscere la propria ciclicità?
Attraverso l’osservazione del viaggio dell’influenza lunare sugli 11 punti. Per fare un esempio concreto, la Luna ha una durata di 28 giorni, ed ogni punto lunare degli 11 ha una durata di circa due giorni e mezzo: pertanto l’energia lunare influenza e “stimola” quel preciso punto e ad ogni stimolo e energetico corrisponde una o più conseguenze concrete e osservabili.

Vediamoli nel dettaglio.

Linea d’arco VI chakra
È il punto dell’intuito, della stabilità e della grazia. La comunicazione è fluente, l’influenza sugli altri è gentile. La decisione è sgorgata e si mantiene stabile. La linea d’arco la conosciamo da sempre, è l’aureola dei Santi, nella nostra cultura; va da un orecchio all’altro. La donna in questa fase, “sente se stessa“, è in connessione con la sua energia più elevata da un punto di vista spirituale e di comprensione sottile del mondo circostante.

Le sopracciglia
L’influenza della Luna nel punto delle sopracciglia offre una creatività estrema, sogni, immaginazione e alta variabilità del pensiero ideativo. È il punto più sottile del sistema parasimpatico e mostra solo il lato positivo degli eventi, dei fatti e delle persone. Fase ideale per seminare, non per decidere o muovere oggetti pratici e di realtà. Quando si dice “fa castelli in aria” ci si riferisce all’influenza lunare nelle sopracciglia.

Le guance
Fase lunare stimolante la possibile espressione della rabbia, di parole emotivamente poco filtrate, fase di possibile compromissione o distruzione di immagini interne/esterne, idee, rapporti interpersonali. Quando una donna osserva questa propensione può scegliere di rimandare i colloqui, depotenziare i pensieri, autodisciplinarsi in una breve ritirata strategica. Sapendo che passerà. È il classico guance che vanno a fuoco.

Lobi delle orecchie
Lo scarso controllo delle emozioni in questa fase è auto-diretto oltre che eterodiretto. Si solleva in laboriosa attività, la parte analitica della mente, si cercano i torti e le ragioni, il bello e il brutto, il bene e il male. Lo stimolo lunare si attaglia sui valori, sulla morale, sulla ricerca di giustizia. Prevale in questa fase la polarizzazione delle posizioni anziché la circolarità e la compassione.

Le labbra
Momento di stimolo al comunicare con chiunque su qualunque argomento, voglia di condividere, raccontare, argomentare, dibattere, puntualizzare. È la consapevolezza che si mette in campo che consente la giusta misura, il giusto interlocutore e le giuste cose da comunicare piuttosto che quelle di cui tacere. Energia di loquacità.

Dietro al collo
Fase che rende disponibili al corteggiamento, a un po’ di frivolezza e leggerezza, al romanticismo e a “pensieri aerei”. Stimolo per idee e anche qualcosa di stravagante. Interessante fase “ballerina” su cui non fare troppo affidamento in merito a posizioni e decisioni abbastanza radicali che potrebbero sovvertire equilibri raggiunti e difficilmente recuperabili. Energia della superficialità e del “capriccio”.

L’ombelico
Qui c’è il centro della vitalità femminile, risiede la Shakti, la sicurezza. Utile praticare il respiro di fuoco (vedi articoli precedenti), al fine di riequilibrare il sistema, laddove alcune certezze vacillino. Cantare ad alta voce, ridere e divertirsi, senza ansie, suonare strumenti a fiato, correre, sudare e faticare. È “lo stare ferme e centrarsi profondamente.

Il clitoride
L’energia porta alla socialità al sentirsi disponibili e pronte al mondo esterno, a prendersi cura del proprio aspetto per apparire belle, sensuali, affascinanti. È il momento dell’avventura nell’esteriore e nella richiesta di riconoscimento al mondo. È il potere del femminile, di superiorità e di conquista.

Il seno
Fase di massima, a volte esagerata, apertura e nutrimento del mondo relazionale circostante. Osmosi tra i propri e altri confini, desiderio di prendersi cura degli altri, di “dare”. Clarissa Pinkola Estes nel suo saggio “Donne che corrono coi lupi” suggerisce alle donne in questa fase di esposizione verso una malsana generosità di indossare “il reggiseno d’ottone”. In questa fase evitare di stringere patti e scendere a compromessi. Piuttosto accogliere e rimandare. Il mantra di aiuto è Sat Nam. Sat sta per verità, Nam per Nome: riattivo la mia Vera Identità.

Il pavimento pelvico o la membrana della vagina
La Luna influenza, in questo punto, i processi sociali relativi alla sfera intima, gli affetti consolidati, un desiderio di dedicarsi all’intimità “latu sensu”, anche di restare in solitudine o in silenzio. Rapportarsi con il vuoto, il punto della possibilità di riempire con scelte coscienti, ben ascoltate ed individuate.

Interno coscia
Energetiche, determinate, con un approccio sensuale alla vita e alle cose che ora, con lo stimolo lunare in questo punto, c’è la forza di realizzare. Con calma e respiro lungo lento e profondo si rimane consapevoli di questa direzione energetica e si focalizzano meglio le priorità da compiere, le cose da fare, gli interlocutori su cui contare per aiuti “concreti e fattivi”. È l’energia del movimento, l’incedere.

La variabilità umorale ed emozionale delle donne, pertanto, è una ricchezza se accolta, compresa, gestita e messa a disposizione dei mondi con qualche elemento di strategia in più. È una naturale flessibilità dinamica e adattativa alle circostanze, alle relazioni ai contesti che le donne abitano.

Gli uomini, secondo l’umanologia yogica, hanno un solo punto lunare, sul mento; mentre le donne hanno un solo punto solare, sulla testa tra la fontanella e la cervicale, da coprire con capelli raccolti a cipolla o con turbanti e cappelli: per ragioni di “raccolta e convogliamento dell’energia elettromagnetica”.
E le differenze sono vitali e indispensabili per gli scambi e i confronti tra diverse qualità e punti di partenza.
Yogi Bhajan ha più volte ripetuto:
Il femminile non è il mondo, è l’energia che sostiene tutti i mondi.

Stefania Ratini

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